Ti volevo dire che io ti tengo dentro come se tu fossi un organo indispensabile per la mia sopravvivenza, ti tengo come le zie tengono i divani, tutti ben coperti per paura di sciuparli; ti tengo come si tengono le cose più preziose sulla terra, come i reperti archeologici in un museo, perché tu sei la cosa più bella che io sia mai riuscita a tenere.













