Specchio e make-up
Entrando in bagno per lavarmi i denti prima di andare a dormire, ho notato che c’erano alcuni strumenti che utilizzano le ragazze per truccarsi. Erano lì, immobili, inermi e senza la minima prospettiva di un cambiamento. Come accade spesso in questi casi, guardando un oggetto la mia mente comincia a immaginarsi quali sono i sentimenti che sono stati investiti in questi oggetti. Perché una donna deve passare non so quanti minuti a truccarsi davanti allo specchio prima di uscire una sera in un bar o una discoteca? L’obiettivo è chiaramente quello di rimorchiare (90 casi su 100), ma perché rimorchiare mettendosi chilogrammi di trucco in faccia? Che tipo di gentaglia si pensa di attirare in questa maniera? Perché non si fa affidamento sul proprio carattere e sulla propria personalità? La risposta secondo me è piuttosto semplice: sono persone che non sono sicure dei propri mezzi, oppure che i mezzi non ce l’hanno proprio. Tipo Sophie di ieri, persona abbastanza ridicola che per nascondere le sue debolezze maltratta la gente. Fa ridere pensare che le signorine sono anche psicologhe, e questo conferma la mia teoria per cui gli psicologi dovrebbero essere i primi clienti di sé stessi. Mondo ridicolo. Mi rinchiudo nella mia caverna in attesa di una dolce brezza che rinfreschi il mio cuore incendiato.












