e voglio giocare ad obbligo e verità tutta la notte come se avessimo ancora undici anni e poi giocare a nascondino come se ne avessimo sei e poi giocare a fare gli adulti e parlare di politica come se fossimo laureati in legge e come se davvero sapessimo di cosa si vanvera alla tv e parlare di nietzsche e platone e schopeneur e dirti che voglio laurearmi in filosofia ma che non voglio morire di fame e chiederti che cosa ti hanno spiegato oggi all’università e dirti di mollare tutto e trasferirci in Norvegia e rimproverarti quando mi dici che sei una nullità e farmi rossa rossa quando mi arrabbio con un occhio più chiuso dell’altro e le lacrime che stanno per uscire perché lo sai che piango sempre e invece farmi piccola minuscola quando ti arrabbi tu e mi dici che vuoi andartene e dirti che mi sento persa e provare a riprenderti la mano e voglio guardarti accanto a me prima di addormentarmi ed immaginarmi come sarebbe tra vent’anni essere ancora così forse un po’ meno giovani e meno innamorati ma pur sempre innamorati e voglio aspettarti fuori dalla doccia e venire a farti compagnia se ci metti troppo e voglio fare la pipì a porta aperta mentre tu in cucina prepari il caffè e mi parli del litigio che hai avuto con tua mamma la sera prima e poi aspettarti seduta sugli scalini di casa quando dimentico le chiavi e finirmi tutto il pacchetto di sigarette mentre ti aspetto e poi dare la colpa a te che la mattina stessa mi hai fatto fare tardi perché non metti mai la sveglia e dirti che le sigarette me le hai finite tu quando mi dici che fumo troppo e poi farmi il latte caldo con il miele e costringerti a berlo anche se a te le cose dolci non piacciono e poi parlare con tua mamma e abbracciarla e sentirmi come se fosse un po’ anche la mia di mamma e chiamarla per nome come se ci conoscessimo da sempre come se quando le crescevi in pancia lei già ti avesse donato a me e voglio dirti che ti conosco meglio di tutti che ti conosco da sempre che ti conoscerò per sempre anche quando mi dimentico che il tuo colore preferito è il rosso perché il rosso non ti si addice proprio e voglio lamentarmi di quando con la febbre vai in palestra e di quando bevi e poi guidi e mi rispondi ai messaggi e anche di quando non mi rispondi perché se non mi rispondi mi prendono le mie solite ansie e voglio le tue rassicurazioni sul quando non mi abbracci voglio dirti che ti amo e voglio sempre che tu dica anche io perché sennò poi succede che me lo dimentico me lo scordo che mi ami e mi fa male il cuore e voglio rimanere quei dieci minuti di più stesa sul letto mentre mi baci le spalle e mi stringi il seno nella tua mano sinistra e voglio cambiare programma dopo programma perché non c’è niente di bello da vedere e consigliarti quella canzone bellissima nuova che mecna ha fatto uscire anche se mecna è il tuo di cantante preferito e sei stato tu a farmelo conoscere e voglio amare tutto ciò che ami tu e odiare tutto ciò che mi sembra tu possa amare più di quanto ami me
e chiederti e richiederti di avere un bambino anche se tu mi dici di no e parlarti del matrimonio anche se tu non ci credi e poi la sera stanchi tu che pensi a quale nome dare ad un maschietto ed io che sorrido di nascosto perché non te ne rendi conto che stai aumentando solo i miei sogni e voglio spingere il mio sedere contro il tuo bacino quando in pubblico mi abbracci da dietro e sussurrarti all’orecchio tutte quelle cose che ti fanno impazzire finché non saluti i tuoi amici e mi riporti a casa e facciamo l’amore e voglio dirti che sei imprudente che sei uno stronzo che non sai amarmi che mi fai male e che mi ammazzi quando non mi parli anche se so che non è vero e che sono io quella che non sa amare e ripeterti che è difficile amarmi e che se vuoi puoi smettere e poi voglio piangere e strapparmi i capelli mentre ti urlo che ti amo e ti urlo di non smettere di farlo quando tu lo fai e voglio dimenticarmi che sono una persona sola e cercare di fare mille cose solo per te e spezzarmi in mille per renderti felice e dimenticarmi che anche senza di te esisto e voglio parlarti in napoletano anche se faccio schifo mentre mi dici di farmi un’ora di scuorno ma cantarti lo stesso liberato e pino daniele e voglio continuare a scriverti questi testi infiniti anche se sono passati otto mesi da quando tu non mi ami più e da quando ho perso il diritto di amarti e di pretendere di conoscerti e di far parte della tua vita e
vorrei non fosse finita e vorrei averti detto ed aver fatto tutte queste cose prima ed averle fatte meglio e voglio amarti finché non finisco anche l’amore che mi rimane per amare me perché di amare solo te ne vale davvero la pena
















