I'd rather be in outer space 🛸
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
Cosimo Galluzzi

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Janaina Medeiros
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if i look back, i am lost

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hello vonnie
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@malonedecampos
“L'uomo è un animale rinchiuso all'esterno della sua gabbia. Si agita fuori di sé.”
— Valéry
Nella vita, se uno vuol capire, capire sul serio come stanno le cose di questo mondo, deve morire almeno una volta. E allora, dato che la legge è questa, meglio morire da giovani, quando uno ha ancora tanto tempo davanti a sé per tirarsi su e risuscitare…
Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini
- Emil Cioran
Faber❤️
Non muoia, signor padrone, non muoia. accetti il mio consiglio, e viva molti anni, perché la maggior pazzia che possa fare un uomo in questa vita è quella di lasciarsi morir così senza un motivo, senza che nessuno lo ammazzi, sfinito dai dispiaceri e dall’avvilimento. Su, non faccia il pigro, si alzi da questo letto, e andiamocene in campagna vestiti da pastori come s’è fissato, e chi sa che dietro a qualche siepe non si trovi la signora Dulcinea disincantata, che sia una meraviglia a vedersi.
Don Chisciotte, Miguel de Cervantes
"finché l'uomo sfrutterà l'uomo, finché l'umanità sarà divisa in padroni e in servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui. E ancora oggi […] le cose non sono mutate: la situazione degli uomini e della loro società è la stessa che ha prodotto le grandi tragedie di ieri. Vedete questi? Uomini severi, in doppiopetto, eleganti, che salgono e scendono dagli aeroplani, che corrono in potenti automobili, che siedono a scrivanie grandissime come troni, che si riuniscono in emicicli solenni, in sedi splendide e severe: questi uomini dai volti di cani o di santi, di jene o di aquile, questi sono i padroni. E vedete questi? Uomini umili, vestiti di stracci o di abiti fatti in serie, miseri, che vanno e vengono per strade rigurgitanti e squallide, che passono ore e ore a un lavoro senza speranza, che si riuniscono umilmente in stadi o in osterie, in casupole miserabili o in tragici grattacieli: questi uomini dai volti uguali a quelli dei morti, senza connotati e senza luce se non quella della vita, questi sono i servi. È da questa divisione che nasce la tragedia e la morte." (Pier Paolo Pasolini)
“Scrivere, meditai, deve essere un atto privo di volontà. La parola, come una corrente profonda dell’oceano, deve emergere alla superficie per un proprio impulso. Un bambino non ha alcuna necessità di scrivere, è innocente. L’uomo scrive per liberarsi del veleno che ha accumulato con il suo modo falso di vivere. Cerca di riconquistare la propria innocenza, eppure (scrivendo) riesce soltanto a inoculare nel mondo il virus della sua delusione. Nessuno metterebbe una sola parola sulla carta se avesse il coraggio di vivere ciò in cui crede”
— Sexus Henry Miller
“L'amo, ma lei che c'entra, la cosa riguarda me.”
— Gesualdo Bufalino, Argo il cieco