Je pense
La guarigione totale consiste nel non mettersi piu'- ne' più mai - nella condizione di amare e essere amati.
Mk
🪼
DEAR READER
NASA
Sweet Seals For You, Always
No title available

tannertan36

★
RMH

Kiana Khansmith
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
ojovivo

No title available
dirt enthusiast
h
Peter Solarz
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
TVSTRANGERTHINGS

titsay
Misplaced Lens Cap

Product Placement

seen from Finland

seen from Türkiye

seen from South Korea

seen from Kazakhstan

seen from United States
seen from T1

seen from Italy

seen from United States
seen from United States

seen from Finland
seen from Pakistan

seen from Türkiye
seen from China
seen from United Kingdom
seen from Japan

seen from Malaysia
seen from Brazil

seen from Uruguay
seen from United States
seen from Italy
@marikamittalindo
Je pense
La guarigione totale consiste nel non mettersi piu'- ne' più mai - nella condizione di amare e essere amati.
Mk
Accetto la dissonanza di veder passare le cose.
L' estraniarmi, l' essere testimone muto di ogni immagine che scorre, portata via dal treno.
La vetta che diviene lago, il lago che diviene città, i miei anni che entrano in altri anni...e io, nel profondo, immutata.
Ho cambiato tutto...ho abbracciato ciò che giudicavo ma ancora sento di non appartenere.
Tuttavia ti vorrei in un crepuscolo d' autunno, in intimità assolute, di pelle, fiato e, forse, pensiero.
Je pense
Riflettevo su tematiche di genere.
Ogni spiritualità, in estrema sintesi, vede la perfezione di ognuno nell' equilibrio tra polarità maschile e femminile.
Io però riflettevo che non è una questione di misura, ma di essenza.
Il maschile già da prima di Abramo, con patriarcati e monoteismi poi...e mettiamoci tutto...guerre, violenze, inquisizione, pulizie etniche e quanto di orrendo è stato operato su questo pianeta ha in sé qualcosa che un essere evoluto, uomo o donna che sia, non può tollerare.
Poi penso che i miei più raffinati maestri spirituali sono stati dei maschi, i miei poeti preferiti ecc ecc.
Quindi l' individuo perfetto, che può essere indicato come Androgino in realtà ha potenzialità di sussistere, su questo pianeta, partendo dai valori incarnati dal femminile.
Se nelle Pleiadi esiste un essere evoluto certamente non lo è nel bilanciamento tra femminile e maschile.
E ' un essere altro.
Quindi in un cammino di perfezione su questo pianetino si dovrebbe mirare non tanto a equilibrare il genere, quanto a trascenderlo.
Mk
Devo lasciare andare te
o il mio dolore?
Amore dal silenzio di neve,
negli occhi circoscrivi la perfezione
e io che sono atomo mi innamoro
di ogni espansa energia.
Sapessi i percorsi cosmici
della mia complessità
come diventano pane e orma
e traccia di coccinella di fronte a te.
Devo ricordarmi il mio compito
devo trovare memoria di me in mille vite
sparse negli eoni del tempo
quando i nostri polsi forse una volta
hanno battuto vicini il ritmo sacro
che ora mi batte attraverso i tuoi occhi.
Accetto la dissonanza di veder passare le cose.
L' estraniarmi, l' essere testimone muto di ogni immagine che scorre, portata via dal treno.
La vetta che diviene lago, il lago che diviene città, i miei anni che entrano in altri anni...e io, nel profondo, immutata.
Ho cambiato tutto...ho abbracciato ciò che giudicavo ma ancora sento di non appartenere.
Tuttavia ti vorrei in un crepuscolo d' autunno, in intimità assolute, di pelle, fiato e, forse, pensiero.
Notte di S.Lorenzo
Questa notte qui in montagna accendono le cataste di legna preparata da giorni per la notte di S.Lorenzo.
Il X agosto è anche la nota poesia di Pascoli.
" Io lo so perché tanto di stelle per l' aria tranquilla arde e cade, perché si' gran pianto nel concavo Cielo sfavilla" .
E' questo oggi un verso pertinentissimo, le stelle hanno sempre a che fare con il senso profondo e cosmogonico della coscienza, che risponde sempre alla Giustizia, non sempre alla legalità.
A tal proposito sui calendari oggi compare anche il nome di una donna "significativa", che lessi, al secolo Edith Stein, ( proclamata santa da Giovanni Paolo II ) filosofa fenomenologa ebrea discepola di Husserl e mistica, che divenne carmelitana dopo aver letto Teresa d' Avila.
Nel 33 scrisse a Pio XI perché la Chiesa non tacesse più l' orrore delle persecuzioni naziste- allora perfettamente legali, così come le leggi razziali - .
Il 9 agosto del 42 venne uccisa ad Auschwitz con la sorella, dopo essere state prelevate dal Carmelo di Echt .
Il Carmelo di Echt è diventato una canzone commovente in sua memoria, cantata da Giuni Russo, poi da Battiato.
Non c'è nulla che risvegli la coscienza dell' uomo alla libertà come il cielo stellato, regione cosmopolita in cui è inscritto il seme di ogni provenienza.
Ricordi lacaniani ( luglio 2018) che " innalzano il respiro "😊
Sentire uno psicanalista che parla di un gigante suo maestro a proposito dell' Amore, territorio oltraggiato da migliaia di luoghi comuni, mi ha letteralmente commosso.
Ascolto una lezione di Recalcati sulla concezione di eterossessualita' in Lacan.
E ritrovo tutto ciò che ho sempre intuito, totalmente soffocato in questi tempi di morte del pensiero e forse dell' umano.
Condivisibile o meno.
Lacan dice che c' è eterossessualita ' quando c è l' esperienza dell' amore come amore per l' altro, al di là della scelta basata sull' anatomia.
Cioè. ..non è sufficiente che due corpi siano eterossessuali perché ci sia eterosessualita', eteros e' esperienza dell' altro.
Non sto a riportare tutta la geniale concezione di Lacan sull' inconscio come luogo strutturato come un linguaggio( lontano dall' idea di istinto e irrazionalità ) o sul rapporto sessuale come luogo dove si esiste separatamente, ma ciò che mi ha colpito è il suo considerare due stili di SESSUAZIONE: lo stile maschile e lo stile femminile che non corrispondono alle anatomie.
Lacan sostiene che gli esseri umani scelgono il loro partner a partire dalla categoria di necessità, cioè scelgono a partire dal " tatuaggio materno".
Ma l' Amore, per Lacan, non è solo nell' ordine della necessità, ma tocca la dimensione della contingenza: è il nuovo, l' imprevedibile, il mai incontrato prima...e la prima grande gioia dell' Amore è che quando c è amore eterosessuale ( che per lacaniana definizione è possibile anche fra persone anatomicamente dello stesso sesso) QUESTO AMORE RICONGIUNGE LA VITA AL SENSO.
L' eterosessualita ' rompe l' uno, la specularita ', l' identificazione.
E per Lacan il luogo dell' alterità è la donna.
Grande Lacan che emancipa la sessualita 'dall' anatomia e dalla natura e definisce eterosessualita' chi sa amare l' eteros.
Essere amati è essere amati per TUTTO, infatti l' Amore è per un nome proprio, per quel nome.
Non si ama la generalità ma il nome proprio, che Lacan nel seminario 9 definisce....in traducibile.
E l' Amore è cura per quel nome proprio, che fa emergere quell' unico corpo di cui amiamo tutto.
Si sente la propria esistenza totalmente voluta da un altro, attesa, giustificata, parafrasando Sartre ne l' Essere e il Nulla.
E, quando quell' altro se ne va, dice Lacan, quell' altro che ci ha fatto sentire amati per tutto, l' esistenza diventa un grido nella notte.
Amare la particolarita' piu' particolare di una esistenza suggerisce che amare è amare tutto di un essere.
Grazie a Recalcati e soprattutto a Lacan perché questa verticalità di pensiero mi fa respirare quando nei tempi avverto troppa barbarie.😙
Mk
Je pense 23.07.19
Se potessi scegliere un pugno di cose per sempre...sceglierei il silenzio, il vento, le montagne, mia madre.
- Se fosse ammesso le mie persone -
Il caffè e un' illusione d' amore.
Con una musica, talvolta.
Il vento è necessario.
Je pense
La sagra dei luoghi comuni che tanto piacciono al mondo!
Ultimamente le donne pare ambiscano ( inconsciamente neh) a qualche laurea ad honorem matrimoniale solo perché sciorinano ricettari per tenersi un uomo tutta la vita...malgrado russi, malgrado i calzini, malgrado abbia anche altre distrazioni, malgrado l' amore non sia più così e cosa' e che l' amore è sacrificio...
Vorrei ricordare che sacrificio indica Sacrum facere...e che non si guadagnano punti paradiso se si sopporta uno tutta la vita.
E che l' Amore fa esplodere il cuore e va dove vuole.
Una fetta di burro su una fetta di pane.
Altrimenti comprate i toast rinsecchiti e custoditene la muffa come fosse l' erba verde dell' orticello.
Come a parapendio di un fiore
qualcuno con gesso di giglio
lo scrive ancora.
MARTEDI' 16 luna piena dalle 23.40.
Luna delle erbe, la Natura ha raggiunto l' apice della sua bellezza.
Poi eclissi che inizia alle ore 20:44
La Luna entra nell’ombra: h 22:01
Massimo dell’eclisse: h 23:30
Qui fra i monti c' e' un' aria strana, sospesa, come di veglia... che mi ricorda una splendida vecchia canzone ❤" Shomèr ma mi-llailah? "❤ di Guccini "
Il verso è tratto da un brano del profeta Isaia( 21, 11-12) e significa "Quanto resta della Notte?"
" La notte è quieta senza rumore, c'è solo il suono che fa il silenzio
e l' aria calda porta il sapore di stelle e assenzio".
La dedico con tutto il cuore a chi ama Guccini, a chi ama la Notte, a chi ama la Luna e a chi sa afferrare il Mistero lasciandolo sussurrare di senso proprio.
E a chi io amo.☺💫🌠
Mk, Atmanaditi
Tenera fino al dono totale di me stessa ho una spietatezza che nessuno ha: la capacità assoluta di Solitudine.
MK
Acquerello di un doppio infinito
Je pense
Io penso che ogni forma d' essere riveli una delle miriadi di modalità dell' amore.
Sulla pelle dell' altro essere umano risuonano mappe di stelle che non sappiamo, dobbiamo lasciarci portare senza paura.
E' sempre un dono il desiderio attrattivo quando ha in se' tenerezza intensità e possibilità che l' altra persona ci travolga, cioè ci porti a superare l' oltre dei nostri confini.
Ad un certo livello evolutivo ci si lascia attrarre solo da chi ci permettere un salto nella vertigine necessaria.
Una persona non è mai solo un fattore storico o contingente...arriva da lidi nostri che ha già toccato in altri tempi o dimensionalita'.
Non bisogna mai uccidere il Mistero.
Gli esseri di questo Pianeta sono ingabbiati in vibrazioni pesantissime, leganti.
Invece si dovrebbe interagire come in un rito dionisiaco con il corpo dell' altro, dimentichi di ogni struttura, ma come scivolassimo in una dimensione di abisso di luce stellare
Vesna
Je pense
La fede non è qualcosa che si ha, è qualcosa che si è.
Non si esercita in una speranza proiettiva del cuore, della mente o della vita. Ma in un atto di coscienza del e sull' essere.
Non si misura in adesione o meno a ricettari, dogmi, definizioni in cui stigmatizzare la trascendenza, ma nella capacità di Silenzio sul mistero.
E non nasce per le stimmate di Padre Pio, per le visioni di Natuzza Evolo,
per le lacrime delle statue, per i samadhi degli Yogi himalaiani, per ogni manifestazione di soprannaturalita' o preternaturalita', ma, forse, dall' aderire ai miracoli " evidenti".
I temporali, i buchi neri, lo sbucare della vita dalla terra sotto forma di tulipano, larice, stella alpina.
La fede vera si arresta alle soglie di se' e non e' un fenomeno ma un viaggio inesprimibile e infinito dell' essere verso il Se'.
Mk
Je pense
Il discorso sul se' é un discorso che ristruttura l' interazione con l' altro.
L' altro e' una sfera con le mille sfaccettature della sua libertà...
Quasi tutti si pongono nel discorso sui fatti, sugli eventi, sui desideri affettivi ragionando come " relazione".
Come interazione.
In realtà e' solo la relazione con se stessi a cui si deve guardare e su cui si ha potere d' azione.
Abbino i tuoi occhi
all' ancestrale
della profondità.
All' abisso e alla superficie
e nello strettissimo confine
incontro l' evidenza di chi sei
in me.