𝗅𝗈𝗈𝗄𝗌 𝗅𝗂𝗄𝖾 ⌵
ᴀᴛʟᴀꜱ ᴀʟᴇxᴀɴᴅᴇʀ
𝗌𝗈𝗋𝗍𝖾𝖽 𝗂𝗇 𝖘𝗹𝘆𝘁𝗵𝗲𝗿𝗶𝗻
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𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝘆 𝗰𝗮𝗿𝗱 ⌵
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× 𝗻𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗼: Maverick Rosier
× 𝗽𝗿𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶: he/him
× 𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮: 28 maggio 2006
× 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶:
× 𝗳𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: esercito di minerva + nodo
× 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲: gemelli, ascendente leone, luna gemelli
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𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁 𝗹𝗶𝗳𝗲 ⌵
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× 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝘂𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮: accademia di magia ingegneristica di tutti i tipi più uno “isambard brunel”
× 𝗵𝗼𝗯𝗯𝘆 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶: quidditch ( portiere ), dumbledore chronicle
× 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: se del caso, indicare luogo di lavoro e mansione ( t.ly/2x9o ).
× 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼: quattro gatti: lemon pie, goldie, ragnar ( in comodato d’uso ) e eh boh ( condiviso con augustus forester )
× 𝗯𝗮𝗰𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮: 13 ¾", ebano, cuore di piuma di fenice, sufficientemente flessibile
× 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗼𝗻𝘂𝘀: puma nero
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𝗯𝗼𝗻𝗱𝘀 ⌵
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⋄ aurelie rosier × cousin
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𝗴𝗲𝘁 𝘁𝗼 𝗸𝗻𝗼𝘄 𝘁𝗵𝗶𝘀 𝗺𝘂𝘀𝗲 ⌵
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ᴄᴀɴᴏɴ ʜᴇʀɪᴛᴀɢᴇ: questo personaggio è nipote di evan rosier
sᴍᴛʜ ᴛᴏ ɢᴇᴛ ᴜ sᴛᴀʀᴛᴇᴅ: questo è un original character, pertanto non è provvisto di una traccia
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× 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼: Maverick fa parte della famiglia Rosier, una delle Sacre Ventotto, purosangue e marchiata per lungo tempo a causa della sua ferma fedeltà al Signore Oscuro. Il nonno del ragazzo, Evan Rosier, era stato infatti un rinomato Mangiamorte, fedele fino al midollo al Signore Oscuro. Combatté nella Prima Guerra Magica ma verso la fine fu catturato da Alastor Moody: lottò e resistette all’arresto, facendo saltare via un pezzo del naso dell’auror, finché non fu ucciso durante il duello. Per scappare da questa ombra che pesava sopra la famiglia, la nonna di Maverick decise di trasferirsi in Francia con il figlio Micheal, ancora bambino. Michael, suo padre, crebbe dunque frequentando Beauxbatons e fu uno degli studenti che fecero parte della delegazione francese che si presentò nel 1994 a Hogwarts per partecipare al torneo Tremaghi. Assieme a Micheal, fu scelta come rappresentante anche la donna che poi sarebbe diventata la madre di Maverick, Christine Rondeau. Pochi anni dopo il loro diploma, si sposarono e dettero alla luce nel 2006 il piccolo Maverick Rosier, un bambino dai folti capelli scuri e gli occhi pieni di vita. Tenendo i contatti con l’Inghilterra, i suoi genitori constatarono che il clima e la mentalità del popolo era cambiata rispetto ad alcuni decenni prima e – memore del suo pernottamento alla scuola di Hogwarts – Michael decise che fosse giunto il momento di rientrare nella nazione dove la sua famiglia aveva avuto origine e che la scuola di stregoneria inglese sarebbe stato il posto migliore in cui mandare il figlio
× 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲: Riservato per la maggior parte del tempo, Maverick ritiene di avere un modo di vivere separato in due poli: il primo è concentrato solo internamente, dove reagisce a cose e eventi in modo razionale e logico; il secondo, quello esteriore, è dove prende le elaborazioni interiori e le trasporta nel mondo, cercando di vivere a pieno ogni momento della sua vita. Possiede questo bisogno quasi patologico di dover comprendere sempre e comunque come funzionano le cose. Ha un’ottima competenza di analisi logica che gli piace applicare ai problemi quotidiani. Riesce ad elaborare ragionamenti complicati ma non è mai interessato al lato teorico di una questione se non ne vede un’applicazione pratica. La sua voglia di non sprecare neanche un secondo della sua esistenza, lo porta ad avere uno spirito di avventura: è attratto da sport, situazioni pericolose e gode nel trovarsi al centro dell’attenzione. Fiero ed indipendente, ha bisogno dei suoi spazi per poter scegliere accuratamente quale sarà il suo passo successivo per ogni situazione. Non crede nelle regole e non le rispetta, perché farlo gli impedirebbe soltanto di poter fare le cose a modo suo. Ama l’azione ed è sempre indaffarato a fare qualcosa. Non è una persona a cui piace stare seduto tutto il giorno al tavolo e non ama i piani a lungo termine. Si adatta facilmente ed è molto spontaneo, risponde istintivamente a quello che succede, compiendo spesso azioni incoerenti con altre prese in precedenza. Ha ottime capacità tecnico-pratiche, sa essere un buon leader, presta molta attenzione ai dettagli e osserva con cura ogni cosa o persona che gli capiti davanti. Maverick è estremamente legato alle cause che persevera e alle cose in cui crede. Sebbene non rispetti le regole “del sistema”, segue fedelmente le proprie. Non prenderà mai parte a qualcosa che possa violare i propri principi morali e etici ed è un ragazzo estremamente leale alle persone a cui tiene. Passa spesso tempo da solo perché quelli sono gli unici momenti in cui può sistemare ed organizzare tutto quello che ha in testa. Assorbe grandi quantità di fatti generici, casuali e impersonali dal mondo esterno e si ritrova quindi spesso ad analizzarli e giudicarli quando è da solo. Cerca sempre, però, di evitare di giudicare in base solo al proprio pensiero – ritiene che un giudizio o una decisione debba essere fatta in modo imparziale, basandosi solo sui fatti. Non presta attenzione ai propri sentimenti, talvolta addirittura non si fida di essi e cerca di ignorarli perché ha difficoltà a distinguere tra reazione emotiva e razionale. Combatte giorno dopo giorno una guerra intestina con la propria mente poiché, le volte in cui viene messo davanti alla realtà delle proprie emozioni, accettarle e decidere di agire in base al risultato è sempre una delle cose più complicate da fare: motivo per cui più di una volta è possibile vederlo scattare istintivamente e compiere gesti irrazionali che possono andare dal perdere il controllo fisico ad un salto nel vuoto con le parole. Per evitare di accumulare tutto quello che sente dentro di sé ed esplodere, Maverick si dedica spesso alla scrittura: è normale per lui aprire periodicamente il proprio diario e buttare sulla pergamena tutti i pensieri che a parole non è capace di dire e che probabilmente non pronuncerà mai
× 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼: durante l’ultimo anno scolastico Maverick riflette costantemente sul proprio futuro: vorrebbe creare e rispettare un piano d’azione ma gli eventi che lo hanno coinvolto a partire dall’anno precedente non riescono a dargli la sicurezza anche solo di avercelo un futuro. Quando non si lascia abbattere e trascinare in questo vortice di negatività, Maverick si è convinto di voler prender parte dell’Accademia di magia ingegneristica di tutti i tipi più uno, seguendo l’onda di questa sua passione per tutto quello che può montare, smontare e rimontare. Non sa bene ancora cosa farsene ma sa che impegnare la mente in attività manuali lo rende più calmo ed osservare nascere da pezzi scomposti qualcosa di unito, equilibrato, lo gratifica. Vorrebbe specializzarsi in attrezzatura per il quidditch come divise più aerodinamiche e resistenti o occhialini con la visione più nitida. Il suo sogno? Arrivare ad avere una scopa con il suo nome.
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ᴇxᴛʀᴀ: è ossessionato - come tutti i membri della famiglia dal ramo del padre - dagli orologi e dal tempo, ne parlerebbe per ore ed ore
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