Reading in no way obliges us to understand.
Jacques Lacan, Seminario XX
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Jacques Lacan, Seminario XX
Chissà che fine a fatto colei che aveva un blog chiamato
INTERSTIZI.
Un ago in un pagliaio. Non penso proprio che abbia aperto un altro blog e soprattutto che mi abbia messo tra quelli seguiti, tanto più che il mio l’ho chiuso prima del suo. Queste minuscole fisse improvvise sono terribili.
Tumblr mi è diventato vacuo e nauseante. —- Chiudo il blog —- [14/01/2021]
//metaxy oppure metaxù (più correttamente "o metaxù") avverbio con valore preposizionale, composto da metá (in mezzo, tra) e sún (con, assieme, unitamente a). Esso denota lo spazio che sta in mezzo e mette in relazione. Si tratta di una parola che contiene in sé due aspetti logicamente antitetici: infatti, come osserva Patrizia Pinotti (1997), da un lato indica uno stato di separazione, dall'altro un movimento d’approssimazione e si presta perciò a sottolineare tanto la distanza esistente tra due termini quanto la loro prossimità. Può indicare una linea di demarcazione, un luogo di transito, o anche un punto d'incontro. Queste accezioni si possono ritrovare nell'opera di Platone, la quale costituisce la prima grande riflessione filosofica su questa nozione (Souihlé 1919). In Platone il metaxú caratterizza la condizione del demonico, che è qualcosa d’intermedio tra l'immortale e il mortale ed è perciò connesso con l'idea dell'eros, la cui natura nel pensiero classico resta enigmatica: ora è sottolineata la tensione tra gli opposti, ora la loro conciliazione, ora infine qualcosa di intermedio tra il conflitto e la sua risoluzione (Perniola 2001, pp. 59-77). Ma il metaxú indica anche in altri contesti filosofici il paradosso dell'istante incapsulato fra il non più e il non ancora, e il genere grammaticale neutro (Pinotti 1997, p. 1118). Certo è che proprio a causa di questa ambiguità, il posto di metaxú viene presto preso da mésos (medio, in mezzo, centrale). Con tale sostituzione, che è essenzialmente connessa con la filosofia di Aristotele, la problematica dell'intermedio viene pensata in funzione della ricerca di una via di mezzo, considerata come la soluzione migliore del conflitto tra due contrari. Dietro una questione linguistica si cela dunque una svolta logica di enorme portata che implica il trionfo di un punto di vista metafisico orientato verso la ricerca, anche nell'etica e nella politica, di soluzioni moderate lontane in pari misura dagli estremi. Nel passaggio dal greco al latino, le parole medius, medietas e mediator appartengono interamente all'orizzonte semantico-concettuale del greco mésos e ricadono quindi all'interno della metafisica. Si può sostenere pertanto che il pensiero occidentale ha completamente rimosso per secoli il carattere enigmatico implicito nel metaxú, sostituendolo con la medietas, vale a dire con la ricerca della via di mezzo? La risposta è negativa, perché con Agostino è introdotta una nuova parola, la mediatio, la quale pur innestandosi sul tronco semantico del medius, lo sovverte completamente. Da un saggio di Mario Perniola.
Rudi Mantofani — Forces of Nature (acrylic on canvas 2002)
La Terra ha ruotato attorno al proprio asse 28 volte pi
"Il giorno più corto del 2020 è stato il 19 luglio, quando il Pianeta ha completato la rotazione 1,4602 millisecondi più velocemente rispetto a 86.400 secondi."
Ovviamente tutti ricordiamo dove eravamo e cosa stavamo facendo in quella giornata storica.
La virologa Ilaria Capua prevede che la pandemia non finirà prima del 2023. 2023
Come dire il 2090.
Wolfgang Lettl — The Trial (oil on fibreboard, 1981)
Che bella noia (e anche altro)... Valentin Pavageau (because)
Ogni tanto esce sui giornali un titoletto tipo "Lo Spoon River di Corigliasco sul Naviglio" oppure "Lo Spoon River di Calusco D'Adda" o "Lo Spoon River di Fuipiano Valle Imagna".... per dire che lì so tutti morti e mo vi raccontiamo le loro storie.
Non mi pare che siano le poesie più lette in assoluto, né che siano perfino conosciute (ma mi posso sbagliare). Ma se De Andrè non si fosse ispirato a quella raccolta, ma chi cazzo ne sapeva che è sto Cucchiaio Fiume? Ma manco io ne sapevo fino a poco tempo fa, visto che De Andrè francamente non l'ho mai ascoltato.
Non mi interessa, Amazon, grazie....
A wasp flies in a spirals around a newly made nest. Zeitschrift fur Naturwissenschaften. 1900.
Internet Archive
Ulyana Stebelska(Ukrainian/American)
GRIGIO 2019 acrylic, graphite, pencil on wood 16 x 16 inches via
Enzo Mari, Non ci sono alternative, 1967.
Star Trek Discovery, 3x13
“In un certo senso, siamo tutti alieni in terra straniera. Trascorriamo, per lo più, le nostre vite tentando di metterci in contatto, di comunicare. Se durante l’intera vita riusciamo a comunicare realmente con almeno due persone, siamo davvero molto fortunati.”.
Bellissima.