Quando le mie amiche mi dicono che loro con il proprio ragazzo con cui stanno da anni non hanno mai litigato o quando mi consigliano di accumulare e lasciar perdere per far prevalere la serenità, mi viene un senso di amarezza addosso.
L’amore non è questo e non sarà mai questo.
Non è tranquillità apparente, è un uragano reale.
Amare qualcuno significa scontrarsi e far notare ogni piccolezza e imperfezione che non va bene per poter migliorare e crescere più forti di giorno in giorno.
“Ma litigare è brutto”, mi dicono.
Non capiscono che non esiste cosa più bella di litigare, scontrarsi, farsi male e poi fare pace e amarsi sempre di più conoscendo i punti deboli dell’altra persona.
Accumulare non ha mai fatto bene a nessuno: nessun problema si risolve tacendo e non aprendo la questione.
Mi dicono che amare non implica nessuno scontro troppo forte e che, probabilmente, non so cosa sia l’amore, dato che litigo sempre con qualunque ragazzo dopo circa due ore che lo conosco perché penso di avere sempre ragione, dicono che amore significhi saper fare passi indietro.
Ma saper fare passi indietro non significa farsi mettere i piedi in testa.
Io dico che molti abusino della parola “amore”, parola che a me, invece, ha sempre spaventato da morire e che in pochi, soltanto in pochi sappiano cosa voglia dire.
Avere storie di anni e anni non implica necessariamente conoscerne il significato perché io sarò pure una disagiata problematica che ha sempre voglia di litigare, ma, con le mie discussioni, sono sempre riuscita a farmi conoscere per ciò che sono e ho sempre conosciuto appieno e completamente le persone che ho avuto al mio fianco con tutti i pregi e difetti possibili e le mie discussioni hanno sempre portato ad un equilibrio e ad un miglioramento.
E, nel caso, le palle e il coraggio di lasciarsi ce l’hanno solo coloro che sono riusciti a conoscersi fino in fondo, che si sono esposti e che non si accontentano di un’emozione che non riesce a soddisfarli totalmente.
Non esporsi ed accumulare tutti i problemi senza dire niente e senza una litigata porta soltanto a scoppiare, ad un certo punto, e a rinfacciarsi tutto e le coppie che non resistono nemmeno alla prima vera crisi dopo anni le ho sempre odiate e ho sempre ritenuto che non si siano mai amate.
L’amore è un uragano, è imperfezione, è uno scontro continuo senza mai arrivare, però, ad un’uccisione.
Un ragazzo con cui sono stata mi disse che con me si sentiva in pace e stava bene anche quando litigavamo perché ci conoscevamo, sapevamo i punti deboli l’uno dell’altro e stavamo attenti a non farci male e a non usare parole forti e gravi che, in realtà, neanche pensavamo. Mi diceva che preferiva litigare con me piuttosto che stare con altre calmo e tranquillo perché l’amore, sostanzialmente, è questo: è scontrarsi senza ferirsi mai, è litigare con le mani intrecciate.
Ed io, da ragazzina ingenua e che sa a malapena cosa sia l’amore, dico che la perfezione fa schifo. Dico che evitare i problemi sia da stupidi. Dico che l’amore è una tempesta.