"Sembrava contentissima, sorrideva e abbassava lo sguardo. Avrei voluto leggerle nella mente per avere anche solo un briciolo di quella felicità. Indossava una canottiera grigia lunga e sottile che le copriva a stento il seno, la sua emotività era perfetta per me. Pensavo di non desiderare altro dalla mia vita che lei, la dea delle dee, la più bella creatura di Dio. Era così reale, perfetta, non l’avrei lasciata andare via per nessun cazzo di motivo al mondo."
- Claudio Inverno
















