mi sento tanto jocker
I'd rather be in outer space 🛸
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Love Begins

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he wasn't even looking at me and he found me
we're not kids anymore.

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@mythememoryofyou
mi sento tanto jocker
la sensazione che ho quando succede qualcosa che puo essere la scuola, il calcio,
è che ad pezzetto di me si formi una crepa e mi sento fragile e depressa perche no
mi sento cadere a pezzi
e forse tu non lo riesci a capire e non so nemmeno come sono arrivata a questo punto ma a volte ci penso a come sarebbe il mondo senza di me e forse non farebbe così tanto schifo
quando guido ci penso a fare un incidente perche forse l’ultima cosa che vorrei è sopravvivere
solo che tu come tutti gli altri questa cosa non la capite
e quando dico “sto male” o “voglio morire” è cosi
ti sto chiedendo aiuto prima di sbagliare e tu non lo capisci
quindi per l ennesima sera andrò a dormire con le lacrime agli occhi
domani mi sveglierò e sorriderò come faccio sempre però prima o poi sarò troppo stanca per andare avanti cosi
se prima o poi non mi vedete più cercatemi al cimitero.
Mentirei se ti dicessi che non ti penso, che sono andata avanti, che ce l’ho fatta, che ho rimosso tutto ciò che ti riguarda dalla mia testa però voglio credere sia così, voglio credere di essere forte, coglio credere di aver smesso d’amarti nel momento in cui ho sentito quelle parole.
“Sono ingestibile e mi comporto come una bambina per il 90% del tempo. E’ vero, lo ammetto. Faccio incazzare le persone in meno di due secondi, e non mi mordo mai la lingua. Sono impulsiva. Sono così gelosa di ciò che mi appartiene, perché si sa, io non sono nulla di che. Tutto è meglio di me. Ma io lo so. Potrei rimanere qui a parlare per altre dieci pagine dei miei infiniti difetti, e forse non basterebbero e ci vorrebbe un libro. Ma se c'è una cosa che so fare è restare. So affrontare tutto ciò che mi si presenta davanti, senza mai cadere del tutto. Nonostante la paura di non farcela, i pianti durante la notte, gli attacchi di panico e la vocina che mi ronza nella testa “tu non sai fare nulla”. Nonostante ciò ci metto sempre l'anima, tutta me stessa e non scappo mai. Non scappo mai perché tutto ciò che ho con me, voglio tenermelo stretto. E non solo fino a domani, dopodomani, o tra una settimana e mesi. Lo voglio con me per tutta la vita. Nella vita ho dovuto scegliere tante cose, non potevo mai avere quello che volevo, non ho avuto l'affetto che ho ogni persona può avere dai propri genitori, ma ho sempre imparato ad alzarmi da sola, contro tutto e tutti. Se mi dovessi descrivere con una parola, userei: Schifo. E’ quella che mi descrive meglio in assoluto. Perché odio ciò che sono, ciò che vorrei essere ma non so esserlo. Odio non riuscire a far sorridere, a essere dolce al tanto giusto, stare calma e non incazzarmi mai. So avere tutto quello, ma se c'è una cosa di cui sono certa, è che so amare, tanto. E quando amo, amo. Non c'è nulla da fare. Non posso assicurarti che più avanti non sarò più impulsiva, ne tanto meno, riuscirò a trattenere la mia gelosia e i miei miliardi di difetti. Ma ti assicuro che ti amerò più di oggi, più di domani, e sempre di più. E nessuna ti amerà più di quanto ti amo io. Voglio prendermi cura di te, per sempre. E allora lasciamelo fare. Ma tu resta. Anche se sono un casino insopportabile, resta.”
— laperfezione-esiste.
poi ti ritrovi rinchiusa nella tua cameretta a pensare a come farla finita quando a 18 anni dovresti solo pensare alla prossima serata con le amiche.
chi ti conosce sa i mostri che hai dentro ma, come te, fino ad ora ha fatto finta di non vederli ma sono usciti fuori, sono tornati, sono stati capaci di strapparti quel sorriso che ti caratterizzava.
non è colpa tua, mettitelo in testa, è colpa di questo mondo che non riesce a capirti e tu non sai come chiedere aiuto, come aprirti, come far capire al mondo che soffri; preferisci chiuderti in te stessa e non spiegare agli altri che tanto non capirebbero o farebbero finta e per farti star zitta ti darebbero ragione.
alla fine dei conti quella che questa notte non dormirà ma la passerà a piangere e a controllare il senso di vuoto e di bisogno di tagliarsi o addirittura suicidarsi sarai tu, da sola, come sempre e spero ce la farai senno a causa loro un’altra vita andrà persa…
Voglio morire e non ho bisogno che qualcuno mi dica che farò soffrire gli altri, che sono egoista o codarda perché ora che ho bisogno di VOI siete tutti a farvi i cazzi vostri.
Sto male e voglio morire e merito amore e aiuto, non sensi di colpa.
Il male che mi hai lasciato
Perché alla fine ti ritrovi dentro una bolla, ti guardi intorno e capisci che forse è la volta buona, quella in cui hai smesso di provare emozioni, sentimenti.
Tremi, tremi e non smetti, ti scorre la prima di tante lacrime sul volto e inizi a sentirti morire, cadere a pezzi ma tutto ciò avviene con un sorriso sulle labbra; quel sorriso serve a te per difenderti da domande scomode, da gente che, credendo di aiutarti, ti affossa sempre di più e allora scappi da tutto ciò che non ti fa “stare bene”.
Scappi, scappi dagli amici, dalla vita, dalla felicità facendo tuo un sorriso che di vero non ha nulla sperando che prima o poi avvenga un cambiamento tale da permetterti di riuscire a respirare, di tornare ad essere te stessa, riuscire a farti amare di nuovo.
“Eri l’unica guerra che non avrei dovuto perdere”
“Tuo padre non l'ha capito, alza la voce e punta il dito, non sa fare il padre, non sa fare l'amico. Ti giudica per come vesti, cosa mangi, con chi esci, per come parli. Ti grida: ‘cresci’. E più grida e meno lo senti”
— Raige
“Oggi volevo chiamarti ma non l’ho fatto. Non voglio essere la solita a starti dietro quindi mi sono solamente limitata a camminare e a sperare di incontrarti tra la folla,ma nulla,nessun risultato. E me ne sono pentita,pentita di non averti chiamato. Che stupida.”
—
“Sono le 23:57. E sto scrivendo di te. Okay forse non di te, ma di me. Si , mancano 3 minuti a mezzanotte e io sto scrivendo di me e segretamente di te. Sto ascoltando una canzone che si chiama demons ti sembra un caso? Forse nulla è per caso, amore mio. Credi nel caso? io no. Credo che tutto cio che ci accade è perche noi ce lo siamo creato. Un passo alla volta noi ci scriviamo il “futuro” che cazzo di brutta parola che è “futuro” Penso che non ci sia cosa piu brutta che farsi paranoie sul futuro. Giocati tutto, amore mio. Vivi la tua vita come se ogni giorno fosse l'ultimo e non rimandare mai a domani. fai tutto cio che cazzo ti pare in una sola giornata. Guarda chi lo sta scrivendo, è ironico da parte mia potresti dirmi.. ma non me lo dici perchè sei cosi amorevole nei miei confronti. Sono le 23:57 e io sto pensando che sei amorevole quando in realta sei solo un fottutissimo lunatico del cazzo. Credo anche che le parolacce amplificano tutti i concetti, tu no? Si, sei molto lunatico. E ti odio per questo perchè non riesco a starti dietro e mi fanno tanta paura le cose che non posso controllare lo sai? Mi dispiace se starmi dietro è molto difficile ma tu non puoi immaginare quanta fatica io faccia con te. Mi fa innervosire non avere la certezza che tu mi pensi sempre. Mi fa dannare pensare che tu magari stai con lei. Voglio essere strafottente come te, amore mio. Voglio essere come te. Voglio che i tuoi difetti del cazzo siano anche i miei. Voglio che la gente guardandoci per strada dica “come stanno ancora insieme quei due?" Voglio piangere perche ci siamo fatti cose che nessuno si aspetterebbe da noi. Voglio ridere con te e guardarti cadere per le scale quando torni alle 4 di pomeriggio strafatto. Voglio fare l'amore con te. Voglio fare anche sesso con te. Voglio che mi baci disperatamente. Voglio che hai bisogno di me. Voglio stare con te per tanto tanto tanto tempo. E voglio dimenticare tutto il giorno dopo. E voglio che tu torni da me, chiedendomi un dettaglio di quando abbiamo fatto l'amore o di quando ci siamo baciati la prima volta e voglio non ricordarmelo. Voglio farti vivere quello che ho vissuto io. Magari capirai che vuol dire odiarti e volerti, amore mio.”
— astory
“Se due persone sono fatte l'una per l'altra finiranno per ritrovarsi, a dispetto della distanza, del temp0 e persino delle circostanze.”
— Nora Ephron
“Famiglie fatte a pezzi, senza amore, senza mezzi. Capisci perché fisso il vuoto quando mi accarezzi?”
— Claver Gold
“Io lo voglio testardo, che mi tiene testa fino alla fine, orgoglioso quanto basta. Lo voglio geloso da morire, ma di quella gelosia morbosa che lo manda fuori di sé. Voglio che mi mandi a fanculo per tutto il giorno e la sera se ne esce con qualcosa di dolce per rimediare. Voglio che mi stia con il fiato sul collo, che accetti il mio caratteraccio, che ci scanniamo dalla mattina alla sera per poi fare pace e magari trovarmi un messaggio con scritto: “Sei una stronza e non ti immagini quanto ti odio, ma senza di te non ce la faccio.”. Vorrei poterci scherzare tranquillamente. E voglio che mi ami da morire. Lo voglio come me.”
— Tumblr.
“Il mio difetto è che quando mi ingelosisco non lo mostro, faccio un passo indietro e resto a guardare, per non far male a te, nonostante questo faccia morire me.”
— smilingcansave
Ho una voglia matta
di ritornare da te,
di stare con te,
di rivederti anche per
un secondo,
un tempo minimo
e limitato.
Di guardarti negli occhi
e saperti vicino.
Ho il desiderio
di abbracciarti ancora una volta,
in un abbraccio che mi perfori
la pelle e si “incolli” su di me.
Ho voglia di parlarti di nulla
o forse di tutto
e sentirti parlare,
sentirti interessato
per un solo istante alla mia persona,
alla mia vita.
Ti rivoglio nella mia vita,
ti rivoglio in ogni giorno
e in ogni ora che passa.
Rivoglio il tuo sorriso
che sconvolge le mie giornate
e voglio essere importante
per te,
anche se per poco.
Ho voglia di piangere,
di sfogarmi,
di liberarmi di tutte le emozioni che vivono dentro di me,
di tutta la malinconica che mi porto dietro
da quando non ci sentiamo,
da quando non fai parte della mia vita.
È stata colpa mia,
forse la mia troppa gelosia
o forse la tua continua assenza.
La tua assenza che sentivo fin dentro le ossa,
la tua assenza,
che tuttora,
mi nega di aprire il mio volto in dei sorrisi sinceri.
Invece sorrido appena,
distrattamente,
come se non fosse essenziale.
Dove sei?
Ho voglia di vederti,
di piangere sulla tua spalla,
di sentirmi completata per un solo istante
e poi,
di sparire dalla tua vita
come tu hai fatto con la mia.