rileggo le cose che scrivevo anni fa su questo blog ed è come fare un giro nella parte più oscura di quella che era una piccola sara tanto triste e sofferente. pensando al tempo che è passato e a come sono cambiata e a come tutto intorno a me è cambiato, non mi riconosco più. non riconosco più le parole di odio puro che mi rivolgevo quando ero piccola, non ritrovo più in me la voglia di autodistruggermi che avevo quando scrivevo ancora qui, non ritrovo più me in nulla. vorrei tanto abbracciare quella sara che ha sofferto, che ha lottato con le unghie e con i denti e che tante (tantissime) volte ha pensato di non farcela, di mollare, di soccombere. vorrei tanto stringerla forte e dirle che è stata bravissima perché se avesse mollato si sarebbe persa tutta la bellezza e le gioie che le hanno regalato il suo futuro (e sarebbe stato un peccato, davvero)


















