tumblr dot com
taylor price

Origami Around
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

#extradirty

ellievsbear
Keni
art blog(derogatory)

bliss lane
Fai_Ryy
Interview Vampire Daily
Color Me Curious

shark vs the universe
RMH
Mike Driver
almost home
🪼
Sade Olutola

No title available
Claire Keane
seen from Brazil
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from Canada
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia
seen from United States

seen from Malaysia

seen from Singapore

seen from United States

seen from Malaysia

seen from United States
seen from Israel

seen from United States

seen from Germany

seen from United States
seen from Japan
seen from Malaysia
@nettun0
• Quanto ti sei fatta dura col tempo •
by SophieKoryn
Ma guardi signora è facilissimo, le insegno io ad esser pazza.
Basta gridare la verità in faccia a tutti, loro non ci crederanno e ti prenderanno per pazza.
Luigi Pirandello
Skam (2015– )
“Mi lascio andare di nuovo sulla sedia, mi sembra passino ore intere. In un minuto. Tutta la nostra vita in un coagulo. Abbiamo vent’anni, siamo innamorati e questa sera abbiamo mangiato la pizza del forno, bruna e col pomodoro che schiuma rosso e zuccherino, seduti sui gradini di un palazzo, riparati da un cornicione, mentre più in là su tutto diluvia e sulle dita sgretolano le briciole e le gocce. Abbiamo trent’anni, viviamo insieme e una volta mentre faccio il bagno va via la luce e l’acqua calda non funziona, allora tu riscaldi l’acqua in cucina, la porti nella pentola, mi vedi nudo e io, anche se nudi ci conosciamo, mi vergogno e mi guardo le ossa delle gambe. Trentacinque anni e una mattina presto, mentre siamo nell’ultimo sonno, tu sul ventre con il braccio lungo il corpo, socchiudi la mano e mi prendi tra le dita, piano, inconsapevole, e nel dormiveglia sento che la tua mano dorme e io sono il suo sogno; poi, svegli, andiamo in balcone ad annusare il gelsomino. Ne abbiamo cinquanta e abbiamo dimenticato tante cose. Non stiamo più insieme e non ci incontriamo mai. Ogni tanto qualcosa ci fa tornare in mente un gesto o una parola e facciamo, separati, archeologia. Abbiamo mille anni e siamo biologia. I nostri corpi non ci sono più e sono altro. Un tuo piede è un sasso, il mio naso è sabbia, le tue orecchie sono diventate mele, un mio occhio è un riccio in fondo al mare. La tua bocca, adesso, è carne dentro la mano di un uomo, i miei polmoni sono diventati una matita. La materia si converte e noi con lei. Senza coscienza, la mano dell’uomo dentro la quale ci sei tu prende la matita nella quale ci sono io e scrive delle frasi, e noi esistiamo ancora nel movimento e nella scrittura.”
— G. Vasta, “Il tempo materiale”
“Puoi spendere minuti, ore, giorni, settimane o persino mesi ad analizzare una situazione, cercando di mettere insieme i pezzi, giustificando cosa sarebbe potuto accadere o cosa sarebbe stato giusto che accadesse. Oppure puoi semplicemente lasciare tutti i pezzi per terra andare fottutamente avanti.”
— 2Pac
Fb: Vincent Van Love.
Ernesto Anderle.
Tieniti accanto
chi
immerso nelle tue abitudini
ti guarda ancora
con gli occhi
della prima volta.
“È che se parlo rovino tutto, se non parlo mi rovino dentro.”
—
“Life is inherently risky. There is only one big risk you should avoid at all costs, and that is the risk of doing nothing.”
— Denis Waitley (via naturaekos)
neon.tambourine