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@nicochianese
Per sempre, o forse per noi, ma per noi sempre. ❤️
Come fanno tutti quanti a dire “ti amo” così facilmente? Ieri sera glielo volevo dire, ma proprio tanto, solo che poi mi si è letteralmente ribaltato lo stomaco e sono corsa in bagno. Stanotte non ho fatto altro che aspettare stamattina per poterci riprovare e invece di “ti amo” ho detto “secondo me c’è il sole”. Brava. 7+.
Secondo una leggenda cinese, ogni dito rappresenta delle persone speciali che fanno parte della nostra vita:
- Il pollice rappresenta i genitori.
- L’indice rappresenta i fratelli, sorelle e amici.
- Il dito medio rappresenta te stesso.
- L’anulare rappresenta il tuo coniuge.
- Il mignolo rappresenta i tuoi figli.
Ma ecco cosa dobbiamo fare per capire praticamente perché la fede deve essere messa al quarto dito, l’anulare.
Unisci le tue mani, palmo contro palmo, poi unisci un dito medio all’altro facendo in maniera che essi puntino verso te, come nell’immagine. Ora tenta di separare in maniera parallela i pollici (genitori), noterai che si separano perchè i tuoi genitori non sono destinati a vivere con te sino alla tua morte, unisci le dita nuovamente.
Ora fai lo stesso con gli indici (fratelli, sorelle e amici) anche essi si separano perchè loro se ne vanno ognuno alla ricerca del suo destino, unisci nuovamente le dita. Ora tenta separare i mignoli (figli) anch’essi si separano perchè i figli crescono e quando possono farcela da soli se ne vanno, unisci nuovamente le dita.
Ora prova a separare gli anulari (coniuge) e ti sorprenderai quando non riuscirai assolutamente separale. Questo è dovuto al fatto che una coppia è destinata a stare assieme sino a l’ultimo giorno della vita, è per questo che la fede si usa nel quarto dito.
Senza parole.
Brividi.
Impressionante.
I brividi.
Adoro.
Poesia.
Brividi.
senza fiato.
Oddioo ma è meraviglioso
Amorevole.
Fantastico.
Meraviglioso
La conoscevo già da piccolo. Fortuna che me lo sono ricordato. Rimane epica.
Senza parole.
Assurdo.
Magnifico.
Hai mai desiderato di avere una seconda possibilità di incontrare qualcuno per la prima volta?
Charles Bukowski. (via @lostsoulsinthedark)
💎
(via lostsoulsinthedark)
Sempre.
Ti lasci toccare solo da chi ha l'anima più in fiamme della tua. Gli permetti anche di toccarti il cuore. Gli permetti tutto.
Charles Bukowski (via fabioetrent)
com'è vero.
(via silenzicheuccidono)
Penso che le persone migliori, quelle per cui ne vale sempre la pena, siano quelle che purtroppo si perdono dietro amori impossibili, che impazziscono per qualcuno che non le amerà mai, che ad essere felici ci hanno provato una volta o due e poi hanno smesso, perché tanto la felicità non è roba per loro. Le persone migliori sono quelle che vanno convinte, sono quelle che al primo “ti amo” non credono mai, sono quelle che lo sanno che innamorarsi non è da tutti e per un'ora d'amore sacrificherebbero anni di vita. Le persone migliori non si lasciano impressionare dai complimenti, dal sesso, dai grandi gesti. Le persone migliori si innamorano per motivi assurdi, ‘ché a raccontarli gli viene da sorridere. Penso che le persone migliori soffrano tanto per essere quello che sono.
Susanna Casciani (via lastrambata)
L’amore non giustifica tutto. Prima o poi ci si stanca di dare senza mai avere, di subire senza mai sentirsi chiedere scusa. Di non essere amati come si deve. Magari non si smette d’amare, ma si va via. Per non impazzire, per vedere se potrebbe andare meglio. Si va via, prima o poi.
Susanna Casciani
(via allafinedelgiorno)
Non ci penso quasi più, ma se ci penso, quando ci penso mi sento ancora morire.
Susanna Casciani. (via no-one-tells-me-who-i-love)
Avrei potuto mandarlo al diavolo e cercare una vita più semplice. Avrei potuto, invece l’ho preso per mano. Tanto ci saremmo mancati, tanto ci desideravamo ancora, tanto a volte bisogna rimboccarsi le maniche e salvarli, certi amori.
S. Casciani (via soniamencarelli)
black and white
Alla fine sei sparito tu, non io.
latuassenza (via latuassenza)
Ai primi sintomi bisogna andarsene, lasciare il campo. Tanto non va meglio, va peggio e peggio. Invece la gente non lo sa. La gente spera e continua a stare male.
Margaret Mazzantini, Nessuno si salva da solo. (via booksoflovee)
Credere di essere innamorati alla sera è facile. La sera è il momento perfetto per aver voglia di stringersi con qualcuno, è il momento della buonanotte. La sera è facile pensare che una persona sia speciale e che lo sarà per sempre, la sera ci piace fantasticare tra le lenzuola con un cellulare in mano in attesa di un sms che non arriverà mai. La sera il sole scende e si alzano le speranze. Di notte siamo stanchi e ci sdraiamo, e allora cominciamo a pensare, “dove sarà?”, “starà pensando?”, “mi starà pensando?”. Di notte, appena prima di chiudere gli occhi, ne siamo convinti. Siamo innamorati. Ma la mattina è tutt’altra cosa, la mattina ci mette alla prova. Se la mattina appena sveglio ti scagli sul cellulare in cerca del suo nome, forse sei davvero innamorata. Sei innamorata quando la mattina, appena sveglia, picchieresti chiunque, ma se lui ti saluta esplode un sorriso.
biancacomeillatteneracomelamorte (via biancacomeillatteneracomelamorte)
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi suonare. Loro sono 88, tu sei infinito.
Novecento (via nonvoglioperdertineoranemai)