perché sono anni che resto in disparte a guardare, perché tutti mi chiedono “cosa c’è da aver paura?” e io non lo so spiegare. perché certe volte è difficile innamorarsi, ma ancora di più lasciarsi amare. lasciarsi andare. lasciarsi aiutare, anche. perché è difficile ammettere di non farcela, di non farcela più, di essere fragili, ma ci sono sere in cui non esistono alternative. o ci si affida a qualcuno o si affoga. perché ci sono notti in cui potremmo anche essere invitati a ballare ed è inutile passare il tempo a pensare “dirò di no e mi salverò” perché ci sono notti in cui ci si salva soltanto dicendo di sì. perché voglio essere amata, semplicemente e lo so che sono frasi da non dire, ma non mi importa niente di apparire ridicola. ridicola per chi, poi? perché in fondo il mare è bello sempre, ma se qualcuno ti accompagna a mettere i piedi nell’acqua il primo giorno in cui fa un po’ più caldo forse è anche meglio.








