L'illusion de la chair /The illusion of the flesh, Musée Rodin (Paris)
La figura umana di La Tempete esce dal suo elemento, così come fa La pleureuse. Il contesto, l'elemento originario, la materia madre non viene rinnegata. Rodin fa emergere la figura dalla terra aspra e dura del marmo e la mantiene in contatto con essa, non la fa fuggire nella consolazione di una forma prestabilita una volta per sempre, partorita da una mente esterna: no, le figure di Rodin sono figlie della materia e a esse lo scultore sembra lasciare la libertà di tornare quando vogliono.
"L'importance croissante du materiau brut dans l'oeuvre. Le buste semble alors emerger du bloc comme un burgeon de plante, comme un minerau".
E' marmo, ma sembra acqua.
Il volto delle figure non è quasi mai frontale, non è mai facile da individuare. Quella di Rodin non è affatto una scultura facile: lo spettatore deve andarselo a cercare lo sguardo del soggetto, se è quello che vuole trovare. E così, noi occidentali che per capire dobbiamo cercare la teoria (gli occhi), ci ritroviamo sopraffatti dall'espressività del corpo, dagli intrichi delle sue forme. Nel cercare lo sguardo, la ragione, ecco che veniamo trovati dal corpo.
La muscolatura è in rilievo, esasperata, come un Michelangelo - ma più sottile, più fine. Ecco allora che i soggetti , più che possenti, diventano nervosi, attraversati da scariche vitali. Sono vivi.
Quale tormento vive l'uomo di Rodin? Così fedelmente aggrappato alla sua terra graffiata e così potentemente umana la contorsione delle sue membra che lì - sulla pelle di marmo - ecco l'anima sbatte lieve le sue ali.
Danaide, Andromeda, Le desespoir, Fugit amor
Nella composizione di un soggetto polito e di una base che volutamente rimane grezza, Rodin ricorda Brancusi.
La main de Dieu [statua di marmo bianco su supporto in legno]
Non saprei definire queste opere con una parola diversa da "capolavoro".
Le secret - sembra si muovano, che si stiano per schiudere. Come un fiore, o come labbra a dire un segreto.
Ed ecco che a un certo punto della sua produzione, questo genio di Rodin che fa? Aggiunge alle sue opere, fissandoli con sottili filamenti di gesso, dei rametti di foglie.
Camille Claudel, sua compagna di un amore tormentato. Alla sua arte Rodin deve molto. Le walse è incredibile: il vestito di lei si allunga e i due corpi si muovono lievi, obliqui, portati dalla musica.