vabbeh🌻
The Stonewall Inn
Sade Olutola

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Love Begins
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

gracie abrams
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One Nice Bug Per Day

#extradirty

ellievsbear
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Not today Justin
Fai_Ryy
Cosmic Funnies
noise dept.

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Lint Roller? I Barely Know Her
we're not kids anymore.
Sweet Seals For You, Always

titsay
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@nonamewhiteee
vabbeh🌻
sono arrivato in città alle sei di mattina di un afoso sabato di metà luglio. la mattinata è trascorsa tra bestemmie, caldo, pulizie, docce. sono uscito a prendere il fumo, il copricesso perché nei 10 giorni di assenza è la cosa meno grave che ho trovato rotta in casa. sono scappato da un amico, abbiamo preparato pasta con le polpette di mamma (<3), fumato, nerdato, visto le qualifiche di F1. poi il cielo veneto ha deciso di far scendere tutti i cristi che sentivo dentro, sono arrivate due amiche, siamo andati ad un festival dove avrebbero dovuto suonare i ministri. non conoscevo (e tutt'ora non conosco) molte loro canzoni, ma boh mi andava. ha iniziato a diluviare e grandinare per una mezz'ora buona prima che cominciasse il concerto. panico, pensavo di aver visto te, panico. il concerto inizia, non so come mi trovo con una birra e una canna sotto il palco, poi attacca tutto ciò che non mi sarei aspettato di vivere. pioggia, cerchi di anime sudate a cantare a squarciagola, pogo, moshpit, altra pioggia, canna, pogo. ho una leggera contusione alla mandibola, gli abbracci dopo le gomitate, il cuore in gola, la sensazione di aver vissuto l'adolescenza.
pt. 3 + mio nuovo nipotino😺😸😻😼😻
pt 2 🌻.
odore di nicotina bruciata, mista a benzina ed umidità, il rumore di una radio sparato a mille nell'auto di qualche cozzaro, pochi lampioni, ciottoli e sabbione sull'asfalto, arbusti di erbacce confinano i marciapiedi. quando torno al mio paese trovo ormai solo questo: eppure vagabondare di notte nelle stradine, un giro per la base, la canna passata al compare mi fanno sentire per un momento libero. qui riesco a vedere i gatti per le strade, in quelle strade in cui c'è il motivo per cui non ci vivo più.
ore in pullman difficili ma per adesso ne è valsa la pena🌻
sono quasi alla soglia dei trent'anni, ne mancano circa quattro (estremo gesto permettendo). ho un flusso di pensieri che non riesco a bloccare nemmeno grazie all'ausilio del thc. quando ero piccolo dubito immaginassi la mia vita arrivato a quest'età: con il terapeuta ne parlo spesso di quanto abbia reso parte di me quelle che sentivo unicamente come aspettative degli altri. vorrei un appartamento tutto mio, ma come si dice "ciapo pochi schei", vorrei concedermi qualche vizio che non sia la droga o ordinarmi una fottuta pizza con i sensi di colpa. sicuramente avevi ragione quando mi hai detto che stare con persone come me può essere difficile e pesante. guardo i miei colleghi più giovani che hanno dei sogni, vedono questo come un lavoro momentaneo, riescono a mettere da parte parte di quello stipendio che in certi mesi mi basta per arrivare a quelli dopo. mi "dimentico" di mangiare troppo spesso ultimamente, "Fra (Ciccio) ti vedo magro". odio con tutto me stesso sentire di questi commenti, ma una malsana parte di me gode. vorrei avere la forza di avere dei sogni, dei progetti, ma forse avevi tanta ragione tu.
ciao, volevo solo farti sapere che con il nuovo aggiornamento che fa vedere il primo like messo, ho scoperto che il mio primo like è ad un tuo post :)
ciao a te! sono curioso di sapere quale sia il post in questione 🌻 ti auguro un buon sabato sera
boh, ci riprovo
doccia fatta, lenzuola pulite e profumate, accendo un bastoncino d'incenso e me ne accendo una. in corpo mi circola nicotina, sambuca, the alla pesca, un paio di pizzette di sfoglia. vedo con odio e tristezza il mio riflesso ogniqualvolta appare la mia immagine su una superficie riflettente. forse la vorrei smettere di fumare le canne, anche se la paura di non provare nemmeno quei momenti di calma mi fotte il cervello. forse non c'ho sta voglia, mi sento in stasi, sento di aver bisogno di cambiare terapia farmacologica o forse vorrei non prenderne più. avverto nello scrivere la pesantezza esistenzialista della cultura scandinava che mi ha sempre attratto quasi eroticamente. nel frattempo, un abbraccio.
mi sono già sciolto i coglioni per il caldo, però finalmente ci sono le albicocche, le nettarine, le pesche, le pesche bianche (le ciliegie no perché sono il frutto del capitalismo). trecentosessantaquattro giorni fa rischiavo di rimanerci addosso ad un palo se il buon dio non avesse deciso che forse non era ancora arrivata la mia ora. un anno dopo rimangono il tormento mi perseguita, e forse?
non mi sento
piantino + infartino dopo aver pagato l'assicurazione dell'auto e adesso calcutta + cannetta. (infartino fai il tuo).
bacaro sotto la pioggia
negli ultimi tre mesi ho visto scendere un bel po' il mio stipendio, nonostante festivi, domeniche, straordinari, cristi e madonne. oggi ho lasciato quasi due ore dopo, svegliarmi alle 4 stranamente inizia ad essermi meno pesante, avere a che fare con la gente sempre di più. torno a casa, forse pranzo, faccio su per il pomeriggio/sera, accendo la prima. leitmotiv.
come al solito, una mia foto al centro 🌻
qualche giorno fa ho visto una mamma papera attraversare sulle strisce pedonali con la sua fila di paperelli e credo sia stata una delle cose più belle a cui abbia assistito negli ultimi mesi. adesso mi viene da piangere perché quando sono lucido mi capita di pensare che non cambierà mai nulla ed è spaventoso.