doccia fatta, lenzuola pulite e profumate, accendo un bastoncino d'incenso e me ne accendo una. in corpo mi circola nicotina, sambuca, the alla pesca, un paio di pizzette di sfoglia. vedo con odio e tristezza il mio riflesso ogniqualvolta appare la mia immagine su una superficie riflettente. forse la vorrei smettere di fumare le canne, anche se la paura di non provare nemmeno quei momenti di calma mi fotte il cervello. forse non c'ho sta voglia, mi sento in stasi, sento di aver bisogno di cambiare terapia farmacologica o forse vorrei non prenderne più. avverto nello scrivere la pesantezza esistenzialista della cultura scandinava che mi ha sempre attratto quasi eroticamente. nel frattempo, un abbraccio.










