Niente di nuovo sul fronte occidentale
Sono qui con una mela, un thè caldo al limone, una gatta rompiscatole (oddio è tornato novembre) e delle strane mestruazioni che non dovrei avere e penso che è stata e continuerà a essere una giornata calmissima, che molti potrebbero definire inconcludente. E fino a una settimana fa l’avrei descritta così anche io, ma poi non mi hanno rinnovato il contratto ad Amnesty e quindi sia pace tra queste mura.
In realtà ho seguito la mia to-do list, le mie app per pianificare la giornata e i miei trucchi da ossessiva compulsiva e ho fatto un sacco di cose – cose che continuerò a fare in una serata che finalmente passerò a casa. Stamattina sveglia alle otto e mezza, colazione da dietologo, yoga e programmazione della giornata, una passeggiata per la spesa e le sigarette e poi di nuovo a casa a mettere in ordine la stanza e preparare i turni per lunedì – cavoli quante cose sto lasciando in sospeso, negli altri blog avrei sicuramente spiegato perché sono a dieta, cosa ho comprato e perché tengo ho dei turni da preparare. Ma comunque. Mi sono fatta un pranzo come il dietologo comanda in compagnia delle serie tv e ho pulito tutta la cucina scrupolosamente, per poi dedicarmi allo studio per il Toefl, alla programmazione del regalo di Laurea a sorpresa di C. e a mettere in ordine un pezzo dell’armadio. Poi se giugno si dà una regolata magari riesco anche a finire il cambio armadi. Sfogliando la mia app mi rimangono da fare gli esercizi del pomeriggio, quelli della sera e il giornale da leggere. Giornale che ha una gigantesca macchia d’olio sulla copertina e che mi fa venire una decina di tic nervosi ogni volta che ci passo davanti.
Sto cercando di vivere le giornate serenamente. Cercando di tenere alla larga lo stress e l’ansia finché posso, prima che inizino gli infernali giugno-luglio. Faccio le cose che mi va di fare e mi prendo il mio tempo, seguendo però i binari di una routine/programmazione più o meno lineare. Non mi impongo di fare troppe cose che so che non farò mai: in piscina basta andarci due sere a settimana e magari il sabato pomeriggio, va bene se del Toefl faccio solo un capitolo al giorno, non ha senso mettere a posto tutto l’armadio in un pomeriggio solo, meglio fare una mensola al giorno così so di non bloccarmi a metà con tutte le cose in disordine e nessuna voglia. E così le cose che devo fare diventano le cose che voglio fare.














