Due anni e mezzo che soffro, che sto male, che mi odio, che piango e che mi distruggo le braccia. Decido di prendere un aereo, da solo,diretto verso Londra. Arrivo e sto da una delle mie migliori amiche e la trovo vicina alla morte in preda all’anoressia e all’alcol. Mi sembra di essermi buttato in una situazione ancora più di merda e mi viene tanta paura.Trovo lavoro come aiuto bartender a spaccarmi la schiena ogni giorno, per 45 ore a settimana. Vivo per tre mesi in un buco pieno di muffa, coi vestiti che puzzano, che non si asciugano. Mi sento solo perché non ho amici ma vado avanti, lavoro un sacco, come un pazzo. Soffro tanto ancora per la mia vita in generale. Mando la richiesta per iniziare l’università. Mi rispondono, su 5, solo due, che però sono inaccessibili per me per via del prezzo. Mi deprimo ancora di più perché è una vita che sono povero e mi fa schifo vedere mia mamma piangere quando non può darmi 10 euro il sabato sera. Poi, oggi, mentre ascolto Claver Gold in camera, mi arriva questa mail. Mi hanno preso. L’università che più volevo frequentare mi ha offerto un posto. Ora dovrò fare il test di inglese, poi dovrò riuscire a prendere i prestiti, ma posso dire che è ufficialmente cominciata. Non sarà facile lavorare e studiare, in un’altra città e in un altro Paese, soprattutto con la mia testa, che è piena di brutti e bei pensieri. Però posso dire una cosa con certezza: da oggi rinasco davvero, perché alla fine, nonostante tutto, credo di meritarmelo