Il cielo è un casino, lo lessi su una parete mentre il treno era fermo in una stazione emiliana, durante un viaggio di ritorno. Non dà pace avere consapevolezza del fatto che anche il cielo, anche lui è un casino? Oggi sembra che ieri non abbia piovuto tutto il giorno, che non abbia piovuto tutta notte. Rimane qualche nuvola, il ricordo, pozzanghere qua e là. Parlando ci siamo accorti di non essere gli stessi, l'autunno si avvicina e lentamente si rompono i legami, anche quelli che sembravano essere i più saldi. Non so se i pianeti hanno la forza di influenzarci, se le stelle vogliono dirci qualcosa, se la luna governa i sentimenti assieme alle maree, non lo so. So solo che il cielo è un casino, che quando è nuvolo prendi l'ombrello e lo dimentichi da qualche parte perché tanto non piove, quando è limpido torni a casa fradicio perché non sai dove hai dimenticato l'ombrello. Oggi è nuvolo e sono certo che l'ombrello non ti servirà, fermati e guarda le nubi sfumarsi










