Bailarina na barra
Dalla Venere del Botticelli a Marilyn Monroe, per secoli la donna è stata descritta come una figura divina, un mix tra delicatezza e sensualità. Poi nasci tu, così sgraziatamente scoordinata e tutto fuorché sensuale e delicata. Più che a una Venere ti paragoneresti a Bailarina na barra di Botero. Che sia DNA? Oppure perchè da piccola sei cresciuta a pane e campi? Probabilmente entrambe le cose. Fatto sta che anche se provi ad essere femminile, non ci riesci. Ecco le 5 cose che ti fanno capire che mentre madre natura distribuiva la femminilità tu eri intenta a tuffarti nelle pozzanghere.
1. Tutto ovviamente parte da quando sei piccola mentre tua mamma cerca di farti indossare vestitini pizzati per poi rinunciare quando capisce che la tua vera natura sono le superga con gli strappi e via a saltare fossi. La situazione attuale non è migliore: l'outfit con cui ti senti più te stessa è la salopette di jeans strappata con le scarpe da ginnastica. Ah e il reggiseno: cos'è questa tortura medievale?
2. Crescendo speri di salvare il salvabile, ma la tua vera natura esce durante i buffet. Lì si che ti senti veramente te stessa, e cominci a mangiare come se non ci fosse un domani, perchè più bignè metti in bocca meno ce ne sarà per gli altri. Non importa se sei alla notte degli oscar, quando le pizzette e i dolci chiamano tu rispondi. Poi quando capisci di aver mangiato troppo ormai è tardi e cominci ad avere i conati di vomito, quindi con non calanche alzi le braccia ed espandi il torace per favorire la digestione. (Tecnica imparata con l'esperienza)
3. In certe occasioni tutte le donne sanno che i tacchi non possono mancare. Decidi di provarci ma dopo 10 minuti cominciano i sudori freddi e comincia il male ai piedi. Cerchi di non farci caso ma l'andatura stabile comincia a cedere: ti trasformi in un tirannosauro ubriaco. Decidi di appendere le scarpe col tacco al chiodo quando alla tua laurea scivoli e ti storci una caviglia davanti a tutta la gente del bar e viola in faccia esclami “tutto bene tutto bene!”
4. L'apice arriva quando ti iscrivi al corso di Zumba. Di fianco hai la classica biondina bon ton, coda alta e orecchini di perla che riesce a seguire tutti i passi e ad essere così graziosa. Questo ti fa innervosire molto perchè tu affianco a lei sembri un elefante indomato al circo. Un cavallo imbizzarrito. Una tartaruga rovesciata. Un panda figlio di fratelli. Pensi che sia perchè è la prima lezione ma nelle successive 14 rimani la più scoordinata del gruppo. Ci provi con tutte le tue forze ma il ritmo e gli sculettamenti non fanno parte del tuo DNA, quindi decidi di iscriverti a sport per duri.
5. Pensi di avere trovato la soluzione ai tuoi mali. L'alcol: C2H6O. Una sostanza magica che ti permette di mangiare una banana a testa alta, guardando in faccia la gente che ride. Che in una serata permette di farti salire sul cubo come se fossi nata per quello. Che ti permette di metterti il rossetto rosso e non sentirti un transessuale. Che ti permette di ammiccare con sguardo sexy il ragazzo che ti piace. In verità tutto ciò è un'illusione perchè rimani lo stesso un inguardabile scoordinato carlino con 7 doppi menti.
Alla genetica non si può sfuggire: sei quello che sei, puoi migliorare crescendo ma mai snaturarsi. In fondo chi glielo dice a quelle perfettine snob quanto sono buoni sei bignè di seguito senza respirare?
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