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@pamiorigami
ABBIE CORNISH as Fanny Brawne BRIGHT STAR (2009, dir. Jane Campion)
Per me ovunque vi sono giardini d'Armida: e quindi sempre nuove lacerazioni e nuove amarezze del cuore. Devo muovere ancora in avanti il piede, questo stanco piede ferito: e poiché devo, ho spesso per le più belle cose che non mi seppero trattenere uno sguardo irato - giacché non mi seppero trattenere.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882
17/07/2022
18/06/2022
"Voglio che, mentre mi leggete, sappiate esattamente chi sono e dove sono e che cosa ho in mente. Voglio che capiate esattamente chi vi trovate di fronte: vi trovate di fronte a una donna che ormai da qualche tempo si sente radicalmente distaccata dalla maggior parte delle idee che sembrano interessare gli altri. Vi trovate di fronte a una donna che lungo il percorso ha smarrito qualunque barlume di fiducia abbia mai avuto nel contratto sociale, nel principio di miglioramento, in tutto il grandioso sistema dell'impresa umana. Molto spesso, nel corso degli ultimi anni, mi sono sentita una sonnambula che si muove nel mondo ignorando le questioni fondamentali del momento, dimentica dei dati di fatto, attenta solo al materiale di brutti sogni [...] Vi renderete conto che una simile visione del mondo presenta delle difficoltà. Ho dei problemi a fare certi collegamenti. Ho dei problemi a continuare a credere all'idea fondamentale che mantenere promesse sia importante in un mondo in cui tutto quello che mi hanno insegnato sembra irrilevante. E ciò che è rilevante sembra sempre più oscuro. Sono approdata alla vita adulta equipaggiata con un'etica essenzialmente romantica, tenendo sempre presenti gli esempi di Axel Heyst in Vittoria di Joseph Conrad, e Milly Theale nelle Ali della colomba di Henry James, e di Charlotte Rittenmeyer nelle Palme selvagge di William Faulkner e un'altra decina di personaggi come loro, convinti che la salvezza risieda in promesse estreme e destinate alla rovina."
The White Album
Non so nulla. Cammino
da sola, ai bordi di tutto,
arrabbiata, impaurita, di tutto incerta
con gli occhi aperti in un ruggito.
1977, Ursula K. Le Gui
Il destino non è altro che la visione della vita di una persona.
— Naui Haebangilji
Sono al sicuro nel contenitore del mio io. I bordi coincidono perfettamente: un piccolo clic e scatta la serratura. Così va bene. Sono nel mio rifiugio di sempre.
— Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia
«Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e di fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare, a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non essere amara. Risparmiamelo il finale, quel finale acido citrico aspro che scorre nelle vene delle donne in gamba e sole. Non farmi disperare al punto da buttar via il mio onore per la mancanza di consolazione; non farmi nascondere nell’alcol e non permettere che mi laceri per degli sconosciuti; non farmi essere tanto debole da raccontare agli altri come sanguino dentro; come giorno dopo giorno gocciola, si addensa e si coagula»
(Sylvia Plath, dai «Diari», traduzione Simona Fefè, Adelphi 1998).
Inside Llewyn Davis (2013)
In queste crociere extralusso di massa c'è qualcosa di insopportabilmente triste. Come la maggior parte delle cose insopportabilmente tristi, sembra che abbia cause inafferrabili e complicate ed effetti semplicissimi: a bordo della Nadir - soprattutto la notte, quando il divertimento organizzato, le rassicurazioni e il rumore dell'allegria cessavano - io mi sentivo disperato. Ormai è una parola abusata e banale, disperato, ma è una parola seria, e la sto usando seriamente. Per me indica una semplice combinazione - uno strano desiderio di morte, mescolato a un disarmante senso di piccolezza e futilità che si presenta come paura della morte. Forse si avvicina a quello che la gente chiama terrore o angoscia. Ma non è neanche questo. E' più come avere il desiderio di morire per sfuggire alla sensazione insopportabile di prendere coscienza di quanto si è piccoli e deboli ed egoisti e destinati senza alcun dubbio alla morte. E viene voglia di buttarsi giù dalla nave.