Sento che stanno cambiando le cose.
Mi sento rallentare. Mi sento affilare i coltelli, fare la punta agli aghi, per essere più precisa. Mi sento più precisa.
Sento che non ho più tanta voglia di correre dietro a ciò che non mi interessa. Mi sento spaventosamente focalizzata. Anche se non se ne vedono ancora gli effetti. Ho voglia di silenzio, solitudine, selezione. Mi spaventa sentirmi allontanare dalla baraonda.
Ho paura di perdermi qualcosa. Ma stando nella baraonda per troppo tempo, mi perdo io. E allora forse meglio perdere qualcosa, ma trovare anche qualcosa. Atterrare qualcosa. Non far rimanere tutto in potenza.
Mi piace immergermi e raccogliere, senza troppi filtri. Ma ho poi bisogno di raccogliere me stessa, in disparte. E far depositare tutto.
Fare il punto. La punta alle cose.

















