Prendimi per mano ora che il tempo si è stretto intorno alla memoria prendimi per mano come facevi allora mentre io sparpagliavo colori addosso al vento, mentre il cielo fuori raccontava cenni di sole. Dammi quello sguardo di padre che protegge e consola ricordami il respiro dei tuoi passi dietro ai miei e prestami quel silenzio che riordina la vita quando le distanze preparano gli occhi ad un addio. Prendimi per mano senza mai togliere l’affetto senza far fuggire dalla pelle quella somiglianza che ci fa sembrare nuvole poggiate al mare.
Michela Zanarella
















