Non ho aggiunto una descrizione fino ad adesso, nonostante sia ormai passato molto tempo da quando ho quest' app. Mi chiamo priscila, sono nata in argentina anche se ho passato praticamente tutta la mia vita in Italia. Non fatico a legare con le persone, sono una persona molto socievole, se solo quelle amicizie sapessi tenerle strette. Non ho mai avuto fiducia in me stessa, non dico ciò per essere una vittima, ma perché semplicemente non ho mai avuto qualcuno che mi insegnasse il contrario, mi sono separata da mio padre quando avevo 3 anni per andare a vivere con mia madre qua in Italia. Con il passare degli anni ci ho perso quasi completamente ogni contatto. Mio fratello maggiore rimase con lui, solo ora che è maggiorenne si è trasferito anche lui qui. Adesso dovrei parlare di mia madre ma in realtà c'è davvero troppo da dire. Non ho un bel rapporto con lei, ha sempre usato la violenza con me, sia psicologica che fisica. Ricordo ancora la prima volta che mi ha picchiata: ero molto piccola, mi nascosi sotto il tavolo tra le sedie, tremando. Ricordo ancora le grida, lei che mi prendeva per i capelli e poi mi picchiava con la cintura. Ricordo che ad ogni "brutto voto" preso a scuola (parliamo sempre delle elementari) mi costringeva a stare seduta su una sedia a guardare il muro, dopo avermi ovviamente picchiata. Passati gli anni sono cresciuta ma mi trattava sempre come una bambina stupida ed immatura. Crescendo ho iniziato ad avere la necessità di avere degli amici, ma ogni volta che litigavo con i miei mia madre mi rinfacciava frasi come "vedi? è per questo che non hai amici, sei un'idiota, una testa di cazzo" (passatemi il termine) insomma, tutto ciò non mi ha di certo aiutato ad aprirmi al mondo. Quando le medie erano finite mi sono sentita sollevata, finalmente. Non avevo legato con nessuno, non avevo amici o amiche. Arrivò la scelta della scuola superiore, dopo essermi iscritta in due scuole ho deciso il liceo artistico, non starò a ribadire che all'artistico non si disegna e basta perché significherebbe che chi lo sta pensando è un ignorante e spero non sia così. Comunque, quello fu l'anno più bello di tutta la mia vita, trovai amici e il ragazzo con il quale ho avuto la relazione più significativa di tutte. Certo detto così sembra un' esagerazione ma giuro che non lo è. Presi quel anno alla leggera, non studiai molto e alla fine bocciai. Ma ciò non sta a significare che sono un' ignorante, okay? Mi considero anche abbastanza matura per la mia età. Mi piace la politica, mi piace parlare di attualità senza sembrare noiosa, leggere libri tutto il giorno e scrivere. Amo anche disegnare, ma solo perché a volte ci sono cose così grandi che a parole sono indescrivibili. Non so se le persone con le quali ho parlato leggeranno questo o meno, ma qua c'è scritta tutta la verità su di me, mi sono aperta come non ho mai fatto prima d'ora e mi scuso se ogni tanto ho detto qualche bugia, non le dico spesso, ho mentito solo ad un ragazzo che mi piaceva in realtà, un ragazzo che probabilmente non leggerà mai tutto ciò (anche se lo spero fortemente) , un ragazzo così intelligente che dirgli che ero bocciata mi faceva sentire tale fallita. Caro ragazzo, se tu stai leggendo e magari sei anche infastidito dal fatto che ti abbia mentito spero solo che tu comprenda e che mi perdoni. Detto ciò ho finito di parlare, non pensavo che avrei mai scritto così tanto parlando di me. Ringrazio tutti coloro che abbiamo avuto la voglia di ascoltarmi. -priscila
se cresci senza nessuno che ti dica che sei bello o che sei bravo, senza una parola di conforto che ti rassicuri dandoti il tuo posto al sole nel mondo, niente sarà mai abbastanza per ripagarti di quel silenzio. dentro resterai sempre un bambino affamato di gentilezza, che si sente brutto, incapace e manchevole, qualsiasi cosa accada. e non importa se, nel frattempo, sei diventato la più bella delle creature.
Mi manca perdermi per ore in una buona conversazione, lunga, intensa, piena di curiosità, dove i discorsi fluiscono naturali e dove l'interesse di capirsi e scoprirsi diventa spontaneo.
chissà cosa si prova ad essere supportati dai propri genitori durante l'infanzia o adolescenza, essere spronati e supportati per la realizzazione dei propri sogni, sapere che credono in te e in quello che stai facendo.