Dormire sul petto della persona che ami è tutta un'altra storia.
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Dormire sul petto della persona che ami è tutta un'altra storia.
Ilragazzopienodiemozioni (via ilragazzopienodiemozioni)
Stavolta ti scrivo di mattina, per quanto mezzogiorno si possa considerare mattina e non so se la cosa sia positiva o meno. Ti ho sempre scritto di notte, nel buio silenzioso di camera mia, sola con me stessa... Si dice che di notte i pensieri sono più sinceri e limpidi no? E di giorno? Quasi quasi mi manca essere razionale. Niente cuore, niente mancanze, niente nostalgia, niente sofferenza, ma questa non sono io, me lo hai detto proprio tu. Sono così confusa che mi sento la testa girare e no, non è il criceto a girare perché credo si sia suicidato, piuttosto sei tu a mettere sottosopra ogni mio pensiero, dubbio e sicurezza. Mi manchi. Unica certezza che ho, indubbiamente e ho sempre detto di essere sicura che non saresti mai ritornato e che in caso contrario ti avrei voluto come amico e nient'altro al massimo. Invece sei tornato, invece non sono più sicura di volerti come amico. Ci sono momenti in cui mi basta il semplice fatto di averti di nuovo con me ed altri in cui non mi basta tutto questo perché poco in confronto a ciò che siamo stati. Io e te eravamo strani, ma strani nel completarci. E ora, stiamo bene così o ci manca quel tipo di rapporto? Si dice anche che un vaso, una volta rotto, quando viene riparato non sarà mai più come prima e io e te siamo come un vaso rotto o come due pezzi di puzzle che una volta staccati possono essere ricongiunti? Cosa siamo noi? Mi manchi e di notte mi addormento in una posizione strana, una sorta di abbraccio a me stessa e mi chiedo se in realtà vorrei che fossi tu a stringermi. Mi manca dormire stretta a te, le piccole carezze che mi facevi, le dita tra i capelli e i baci sulla fronte che sapevi quanto amassi. Mi manca la tua mano stretta nella mia, sul mio fianco o dietro la nuca. Mi mancano i baci dolci, quelli dove si sfiorano solo le labbra, quelli belli in cui ci mettevamo rabbia, delusione e scazzo, quelli sinceri mentre si sorrideva, quelli salati dopo i pianti, quelli che poi diventavano brividi e lividi. Mi manca il tuo sguardo, i discorsi fatti con gli occhi e la paura di perderci che a volte traspariva dai tuoi o dai miei occhi. Mi manca raccontarci tutto senza omettere nulla, nei minimi dettagli e mi manca anche poter essere gelosa perché eri mio in ogni senso. "Mio",come ti considero ancora e come non ho mai smesso di pensarti. Mio, come ti ho sentito dalle prime volte che abbiamo parlato fino a diventarlo davvero. Mio come resterai sempre, ovunque andrai e con chiunque potrai stare. Sei la mia persona, il pezzo che mi completa, comunque andranno le cose. Sei e non posso farci nulla quando la testa perde forza contro il cuore. Sai cosa ti dico allora? Non sono così tanto sicura riguardo a chi voglio tu sia ma, nel riuscire a essere di nuovo chi eravamo.
prenditicuradi-me
Ho preso la decisione di tatuarmi un piccolo treno stilizzato, non so dove ma vorrei farlo. Piccolo, semplice ma bello. E non voglio dargli il semplice significato del viaggio, almeno non solo. Il mio trenino sarà piccolo ma ricco di spiegazioni. Rappresenterà la mia voglia di viaggiare, il senso di libertà durante i viaggi che ho fatto, il cuore pieno di vita ogni volta che metto piede in una stazione e in un posto nuovo. Sarà il simbolo di quelle cadute da cui non pensavo di alzarmi dopo la batosta ricevuta, come se un treno mi avesse presa in pieno. Lo guarderò e penserò a ogni occasione persa o sfruttata e a quante volte avrei preferito scendere o salire su un treno. Poi, mi ricorderà le persone che sono scese dal treno e che quindi hanno preferito andare via piuttosto che restare e quelle che invece, sul treno sono salite e hanno aspettato ore fino a non voler scendere più.
prenditicuradi-me
Mannaggia a noi che diamo sempre una seconda possibilità a chi se ne frega e a chi se ne va.
A. Filocomo (via soniamencarelli)
Amo la mia libertà , per questo lascio le cose che amo libere. Se tornano, è perché le ho conquistate. Se non lo fanno, è perché non le ho mai possedute.
John Lennon (via 24maggio2012)
Voglio un amore così. Un perdersi E poi ritrovarsi Più confusi E più innamorati Di prima. Voglio un amore che Vada oltre le apparenze e le possibilità economiche. Voglio te Che sei l'amore, La mia ragione, Nonostante tutto E tutti.
[movimento per l'emancipazione della poesia]
Tu mi sfioravi le mani senza sapere che mi stavi sfiorando -anche- il cuore.
M. Auriemma (via traimieirestifiorisco)
Smetti di dare alle persone il potere di controllare il tuo sorriso, il tuo valore, e il tuo comportamento.
Mandy Hale (via barsumarte)
Persa, nel vuoto con gli occhi. Col vuoto dentro agli occhi. Tra i ricordi e le mancanze, fra le frasi non dette e i gesti mancati. Persa, per la troppa nostalgia o la troppa mancanza. Senza un posto in cui io riesca a sentirmi me stessa. Persa, nel passato e nel futuro, senza riuscire a sciogliere il fardello nella testa.
prenditicuradi-me
Sei ritornato. Da me. Ma tutto non è come prima.
Da quando sei andato via non mi sente in nessun luogo a casa. Sai perché? Perché le tue braccia erano diventate la mia casa.
(via iltuosilenziomiuccide)
Ti prego, non fraintendermi se non ti cerco più. Non é che non m'importa. M'importa fin troppo. É che devo andare avanti.
-Marco Filadelfia. (via dietrounsorrisotuttaunastoria)
E anche se sono passati tanti anni la sua assenza non ha ancora smesso di stupirmi, di sconvolgermi, ma sono felice. […] Felice perché, semplicemente, per un pezzo di vita siamo esistiti insieme.
Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore (via polverediluna)