Penso che la sensazione più bella sia quella di poter baciare il sorriso della persona che ami ogni volta che si vuole.
KIROKAZE
noise dept.
Color Me Curious
𓃗
Doug Jones
untitled
Misplaced Lens Cap
🩵 avery cochrane 🩵
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

No title available
Interview Vampire Daily
d e v o n
Noah Kahan
One Nice Bug Per Day

if i look back, i am lost
Not today Justin
Keni

No title available

pixel skylines
YOU ARE THE REASON

seen from New Zealand
seen from Hungary

seen from Hungary
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Brazil

seen from United States

seen from United States
seen from Türkiye

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States
seen from Bangladesh

seen from Malaysia

seen from United States
seen from Bangladesh
@quellaserainspiaggia
Penso che la sensazione più bella sia quella di poter baciare il sorriso della persona che ami ogni volta che si vuole.
Ci sono cose che non possono essere perdonate.
Una volta una persona a me molto cara mi disse: “Strappati i capelli, sbatti la testa nel muro, urla, litiga con me ma non chiamarlo.” Non me lo diceva perché il non farmi sentire l’avrebbe fatto cadere ai miei piedi, me lo diceva perché il non sentirlo più mi avrebbe fatto stare meglio. Ci ho messo anni a capirlo, anni. Ho perso dignità, notti, tempo, passione e amore perché ero troppo dura, troppo cocciuta. Ogni cosa che facevo, la facevo per averlo, anche quelle che sembravano poter andare a mio vantaggio. Io non saprei a cosa pensare, senza pensare all’ amore, ma per amore non ci si può rincoglionire, o almeno, non del tutto. L’ ho realizzato quando dopo le lacrime, dopo la paura, dopo gli attacchi di panico, sono tornata. Adesso, nemmeno per Romeo darei tutto quello che ho. Qualcosa va tenuto da parte, sempre. E tu meriti qualcosa, lo meriti. Non lo devi pretendere è ovvio, ma fammi il favore: se qualcuno te lo nega perché è troppo presto, perché non può legarsi, perché tu sei troppo per lui, perché sei troppo innamorata, perché è il momento sbagliato, perché ci sono dei problemi da risolvere… mandalo a fanculo.
Susanna Casciani (via urlaglicontroquelchehaidentro)
Ti vorrei chiamare, ma sai tra l'orgoglio e il fare, e poi ti vorrei mancare, più che chiamare.
Susanna Casciani (via stay-with-me-you)
E invece forse, a un certo punto sarebbe meglio farlo. Sarebbe meglio lasciarli perdere certi desideri.
Susanna Casciani (via 30settembre)
Ho smesso di chiederti abbracci quando in quegli abbracci ho iniziato a sentirmi più sola che mai, quasi ridicola, in procinto di cadere in mille pezzi. Ho smesso, e ho capito che gli abbracci non si chiedono, non si implorano, esattamente come i sentimenti. È stato quello il momento in cui restare mi è iniziato a sembrare più doloroso di andare via. Non sai quanto ho combattuto contro il desiderio di chiamarti e di chiederti se potevamo vederci un’ultima volta. Sapevo che avresti accettato, ma poi? Con quegli occhi pieni di immagini che io non avevo visto con te, con quegli occhi sfuggenti, e quelle risposte troppo brevi per avere un senso. Ho smesso. Non è che ho smesso di amarti, ma ho smesso di dirtelo. Di essere lì. E non è che ti sono mancata, lo so, ma in compenso non mi sono persa.
Susanna Casciani.
(via abuse-)
Ho pensato: sarà un momento, passerà. Invece ti sono passata io, di mente e dal cuore, un po’ come passano le mode e le stagioni, un po’ come quando basta un po’ di freddo a farti dimenticare che fino al giorno prima era estate.
Susanna Casciani (via briciole-r)
Ci s'innamora sempre di qualcuno che pensiamo di poter guarire e poi, regolarmente, ci ammaliamo.
Susanna Casciani. (via thereasonformeisyou)
Forse un giorno scoprirò che anche io ti facevo del male, con tutto quel mio amore, con tutta quella voglia di perdere la testa, con tutta quella dolcezza, con tutto quel voler sentire la vita continuamente. Forse tu volevi solo startene tranquillo, e con me non potevi.
Susanna Casciani. (via thereasonformeisyou)
“Ci penserà la vita a ricordarti di me, a ricordarti che la felicità esisteva ma tu avevi altro da fare.”
Susanna Casciani (via e-cosi-fragile-ricomincerai)
Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, S. Casciani
“Va bene anche se non mi ami, anche se non mi chiami, anche se non mi pensi, anche se non mi vuoi. Va bene, si fa per dire, ma lo dico sul serio.Va bene anche se oggi sarà l’ultima volta che ci vedremo, che ti sentirò parlare, che ti vedrò gesticolare con quelle mani sempre in movimento, va bene tutto, va bene che tu faccia piangere più del normale, più del solito, più del comprensibile. Va bene anche se non ci baceremo più, anche se non mi spettinerai più per farmi arrabbiare, anche se non mi chiamerai più la sera per raccontarmi una cosa “importantissima”. E va bene. Va bene anche se non mi guarderai più il sedere di nascosto con il sorriso sulle labbra, anche se non andremo più al cinema insieme, anche se la prossima canzone di cui mi innamorerò non potrò fartela ascoltare, e magari la sentirai comunque, ma non sarò io a chiederti di farlo, e allora sarà una canzone come tante altre.Va bene così. Va bene anche se tra poco arriverà il caldo, e ricomincerò ad indossare le gonne, ma non ci sarai più tu a toccarmi le gambe, e va bene anche se non mi rimprovererà più nessuno per le troppe sigarette, per le bugie che dico spesso, per la mia insicurezza. Va bene, va bene anche se non ci toccheremo più, anche se non prenderemo mai più un aereo insieme, anche se non saremo mai amici, anche se non ci dimenticheremo, va bene anche se va male, va bene anche se nessun marciapiede ci farà più da tappeto rosso mentre camminiamo e con le mani ci diciamo “ti amo”. Va bene, e verrà il giorno in cui dovrò odiarti, ma lo sai, deve succedere, va bene, e verrà il giorno in cui ci invieremo di nuovo gli auguri e comunque per uno dei due (indovina per chi?) sarà ancora troppo presto. Va bene così, anche se ci incontreremo per caso in una discoteca squallida con gente sconosciuta e ci guarderemo come se non ci fossimo mai amati, né odiati, né appartenuti, e ci diremo ciao, ma non ci sarà dolcezza, la tua dolcezza. Va bene anche senza la tua dolcezza, va bene va bene va bene va bene capito?Va bene perché non posso più tenerti, se non vuoi stare con me. Non posso più insistere, non posso più “provare” a farti innamorare di nuovo. Di nuovo? Io ti amo ancora, non “di nuovo”. Va bene, perchè con te che mi dici che va male io non ce la faccio più. Va bene, perché con te che mi guardi con quegli occhi spenti io non ce la faccio più. Io ti sento troppo per non andare via ora che tu non mi senti più. Va bene così.” - Susanna Casciani
(via glianniveloci)
Capirai che puoi amare quanto vuoi, ma il tuo amore non sarà un buon motivo per essere amata. Quando una storia finisce, noi possiamo amare i nostri ricordi anche per sempre, ma smettiamo di conoscere quella persona nel momento esatto in cui ci dice addio. Quella persona domani sarà diversa, incontrerà gente che noi non incontreremo mai, cenerà in posti in cui non ceneremo mai, si farà foto in luoghi dai quali non passeremo mai, avrà nuovi modi di fare, nuovi difetti, nuovi problemi, nuove mancanze, un nuovo modo di ridere. Presto o tardi si comprerà una camicia che diverrà la sua camicia preferita, quella che noi non potremo togliergli. Quella persona all’ improvviso deciderà di farsi crescere i baffi, e noi non sapremo mai cosa vuol dire baciare i suoi baffi. Chissà che male, chissà che solletico. Chissà che bello? Probabilmente un giorno deciderà di leggere un libro, magari due. Noi non sapremo mai cosa ne pensa, non sapremo mai che faccia ha quando si addormenta su una pagina non ancora letta. Potrebbe iniziare ad apprezzare la musica classica, le montagne russe oppure potrebbe iniziare a praticare uno sport del quale non ci racconterà mai. A Natale riceverà in regalo un profumo diverso da quello che ha sempre usato, ed ecco che inizierà ad avere un nuovo odore, forse più sexy. Forse no. Non possiamo sempre e solo immaginare: l’ immaginazione non è amore. Quella persona avrà una vita senza di noi, e chissà se davvero ci piacerebbe ancora. E’ ammirevole la perseveranza mostrata da chiunque nell’amare ciò che è stato, ammirevole. Eppure, se è stato, vuol dire che non è e qualcosa dovrà pur voler dire.
-Susanna Casciani (via nonripensarcipiu)
L'amore è tirarsi i piatti dietro e camminare sui cocci rotti per raggiungersi una volta ancora.
Susanna Casciani. (via comemiguarditu)
Forse un giorno scoprirò che anche io ti facevo del male, con tutto quel mio amore, con tutta quella voglia di perdere la testa, con tutta quella dolcezza, con tutto quel voler sentire la vita continuamente. Forse tu volevi solo startene tranquillo, e con me non potevi. Con me non si può.
S. Casciani (via soniamencarelli)