Se hai molta pazienza e una mentalità aperta, allora avrai i giusti requisiti per leggere questa biografia. Sono un ragazzo strano, ma molto strano. Probabilmente sono il ragazzo più saggio che tu possa conoscere, ma che diventa il ragazzo più immaturo non appena riesco ad intravedere uno scorcio di felicità. Ho una personalità poliedrica: con ogni persona un carattere viene fuori, ovviamente con le persone più speciali si rivela il mio lato più speciale. Amo Le Luci Della Centrale Elettrica, o Vasco Brondi, in particolare la sua filosofia nelle canzoni. Le sue canzoni rievocano in me quella irrefrenabile voglia di viaggiare e di vivere la vita come una festa. Amo i libri di Glenn Cooper. Amo studiare le scienze esatte come matematica, fisica e chimica. Ma, soprattutto, amo le situazioni in cui appoggio le labbra a quelle di una ragazza speciale. Ho sempre odiato conoscere una persona attraverso una chat, ma sono convinto del fatto che oramai, in questo periodo del XXI secolo non si possa fare altrimenti. Sono uno che non odia nessuno, ma che augura il meglio a tutti, perché pensaci un attimo, che gusto c'è ad augurare una tragedia a qualcuno? Amo le canzoni delle Luci, come forse ho già detto, vado letteralmente pazzo per chi pubblica musica che faccia arrivare un messaggio e non di consumo; difatti la mia canzone preferita è Le ragazze stanno bene. Ma d'altronde preferisco musica più sentimentale, quella che tocca più il cuore (tra l'altro mentre scrivo questa biografia, mi è partita la canzone preferita dalla playlist), una musica che rispecchia la tua situazione, una musica in cui ti rispecchi in tutto e per tutto. Amo le persone che si preoccupano di ciò che accade nel mondo, ma anche quelle che si godono la vita come se fosse un'avventura; ma è questo ciò che crea in me un dissidio interiore: la vita è un problema da risolvere o un'avventura da vivere? Nel dubbio continuo a fare ciò che mi procura monotonia. La verità è che tutto rappresenta una monotonia, ogni azione che faccio giornalmente mi porta sempre alla stessa cosa. Nella vita "aspetto un'emozione sempre più imprevedibile, sempre più indefinibile" che non arriva, perché il padrone delle mie emozioni, io, non si decide a scegliere; ama guardare le certezze del passato, ma brama trasformare i dubbi in certezze nella visione del futuro. Ma è quello il fatto, il futuro fa paura apposta per quello, una persona deve imparare ad immergersi nel futuro, qualunque sorpresa possa portare. È un po' come quando ti ritrovi in mezzo al mare e ti giri intorno: da un lato vedi la costa che rappresenta la certezza e dall'altro vedi il mare aperto (il dubbio) dove potresti nuotare più di quanto tu abbia mai fatto per trovare certezze, certezze che sono più uniche delle certezze che avresti trovato indietro sulla costa. È questo un po' che intendo io per vita: spingersi in fondo. Perché d'altronde "I limiti, come le paure, sono soltanto delle illusioni che ci creiamo". Amo creare citazioni in cui tutti possano trovare se stessi, amo tutto ciò che sia diverso dalla regolarità, insomma, odio la monotonia: sia chiaro. Se sei riuscito/a a leggere tutto quello che ho scritto avrai già conosciuto un buon 60% di me. Piacere, mi chiamo Lorenzo, e spero che la tua vita sia unica. P.S.: Mentre scrivevo questa biografia ero ubriaco perso.