Why Did You Leave?
@restaoricorda
It feels like I'm dying. NO FAN MAIL .My mind hurts. Secondo blog: labbraalgustodifumo Elisa. Ora come ora posso definirmi una persona piuttosto complicata. Per certi versi un paradosso vivente, quello che sono è una continua contraddizione. Sono arrivata ad un punto della mia vita in cui non mi chiedo nemmeno che succederà domani, o nei giorni a venire. Fondamentalmente non mi interessa. Ho passato anni a cercare di mostrarmi il più accomodante, gentile, disponibile e serena possibile, e ora sono semplicemente stanca di circondarmi di persone che credono di conoscermi per il semplice fatto che, per anni, ho messo da parte la vera me per andar bene agli altri. Ciò che la gente, fondamentalmente, ignora è che molte persone mostrano al mondo il lato di loro che vogliono effettivamente far conoscere. Perciò sono convinti di essere a conoscenza di qualcosa, o qualcuno, di cui in realtà, magari, ignorano ogni più piccola sfumatura. Ma la convinzione fotte, ecco tutto. Da me ci si può aspettare tutto, come niente. Sono consapevole di risultare strana e spesso imprevedibile alla maggior parte delle persone sul pianeta, ma, del resto, non mi interessa circondarmi di gente che non mi comprende, e che, di conseguenza, non comprende i miei comportamenti e le mie scelte. Non che me ne freghi qualcosa di quello che pensano gli altri, comunque. Ciò che sono ora è il risultato di tutti i rifiuti, le brutte parole, e i trattamenti di merda che ho incassato negli anni. Non so se sia stato un bene o un male, so per certo, comunque, che in seguito a tutto questo ho imparato a difendermi, seppur a volte nel modo sbagliato, da qualsiasi altra persona. Tanti dicono che sono menefreghista e spesso stronza, a volte acida. Be', non hanno capito un cazzo. Semplicemente, non rincorro nessuno, non pendo dalle labbra di nessuno, non lecco il culo a nessuno. Mi piace star sola, mi piace far le cose da sola, ma questo non vuol dire che non apprezzi la compagnia dei miei amici. Anzi, adoro circondarmi delle persone che amo, e per loro ci saró in ogni caso. Odio tante cose, e ne amo altrettante. Odio le persone false, quelle senza carattere, chi mi sta troppo addosso e non mi lascia i miei spazi. Odio il vittimismo, l'esibizionismo, i giri di parole e chi continua a lamentarsi. Amo i temporali e i tramonti, lo smalto nero e l'eye-liner, scrivere, leggere e dipingere. Amo ascoltare musica e cantare, le felpe, il freddo e la pioggia. Non mi considero un'anima tormentata tutta Bukowski e mare dentro solo perché ho un blog su Tumblr. Non ho nessuna intenzione di sbandierare i miei problemi a tutto il web per farvi vedere quanto soffro e sto male perché “Oh mio Dio salvatemi odio la mia vita e soffro!”. No. No. No. Se siete venuti sul mio blog con l'intenzione di piangervi addosso, sperando nella mia compassione, potete anche tornarvene da dove siete venuti. Se invece avete bisogno di un parere, un consiglio o semplicemente avete bisogno di essere ascoltati, sono pronta ad aiutarvi, e lo faccio molto volentieri. Per ultimo, ma non meno importante, ci tengo a dirvi che se siete qui per insultarmi e, quindi, rivolgermi pareri stupidi e negativi non richiesti, che non hanno nulla a che fare con le critiche costruttive che, al contrario, apprezzo, direi che potete scriverli su un foglio di carta, arrotolarli e ficcarveli su per il culo. Detto questo, buona permanenza sul mio blog.