Music video by Francesco De Gregori performing Ciao ciao. (C) 2016 Sony Music Entertainment Italy S.p.A. http://vevo.ly/3a7AQe

izzy's playlists!
occasionally subtle

tannertan36
Sweet Seals For You, Always

PR's Tumblrdome
No title available
RMH

blake kathryn
Misplaced Lens Cap

Love Begins

shark vs the universe
hello vonnie

ellievsbear
Sade Olutola
d e v o n
sheepfilms
TVSTRANGERTHINGS
i don't do bad sauce passes
NASA
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from Bolivia

seen from Singapore
seen from United States
seen from Indonesia

seen from United States

seen from China
seen from United States

seen from Indonesia
seen from United States
seen from United States
seen from Australia

seen from United States
seen from Syria

seen from United States
seen from United States
@rosapompelmo
Music video by Francesco De Gregori performing Ciao ciao. (C) 2016 Sony Music Entertainment Italy S.p.A. http://vevo.ly/3a7AQe
Ho finalmente capito cosa succede ai mezzi pubblici di Roma quando piove:
si sciolgono.
spanish/lunfardo song written by FABRIZIO DE ANDRE' - ROBERTO FERRI performed by ROBERTO FERRI
è davvero rosso
Noi, l’antimateria della realtà.
Questa è illegale Umbe’.
Lungo la strada del nostro amore ho già inventato mille bestemmie nuove.
Chi si accontenta implode.
L’autunno ha mari teneri, ha colori che calme navi tagliano; cadranno foglie e cieli sospesi per un filo.
Bartolo Cattafi, da Il giorno dopo (via tremendousandsonorouswords)
Elliott Erwitt - Brighton, 1966
Un solo uomo è nato, un solo uomo è morto sulla terra. Affermare il contrario è pura statistica, è un'addizione impossibile. Non meno impossibile che sommare l'odore della pioggia e il sogno che hai sognato ieri notte. […] Un solo uomo ha guardato la vasta aurora. Un solo uomo ha sentito sul palato la freschezza dell'acqua, il sapore della frutta e della carne. Parlo dell'unico, dell'uno, di colui che è sempre solo. (Jorge Luis Borges, “Tu”)
The Sundhya or the Daily Prayers of the Brahmins. Gesture: early 15c., “manner of carrying the body,” via nypl
(via anticipatedstranger)
I tagli delle tue t erano lunghi il doppio del normale e obliqui, sciabolate. Anche in vecchiaia non si erano arresi di un millimetro nemmeno nell'ultima lettera quella inattesa con sulla busta scritto “per dopo” che cominciava con “ti prego non guardare i punti e le virgole” e che finiva da far piangere.
Vivian Lamarque, Madre d'inverno. (via ilcantodeicartolai)
http://www.facebook.com/pages/Le-Rane/120115894672032 Hai gettato via tutto quello che non hai senza mai pensare a quello che farai, amerai ,scoprirai la bel...
Luglio a Roma.
Non andar via
perchè.