Ho sentito paragonarmi, nella gran parte della mia adolescenza, ad una mela spaccata a metà. Mi hanno fatta credere di dover andare in cerca della mia parte di frutto mancante per essere felice. Ho trovato la metà di altri frutti, ma non del mio. Ho forzato l’incastro, scheggiando la mia parte e rischiando di romperla. Ho iniziato a vedere, con il cambiare del tempo, la mia mela marcire,l’ho vista ammaccarsi e così l’ho mangiata prima che diventasse un pezzo di frutto avariato che più nessuno avrebbe mai preso.
Si, ho mangiato la mia metà, ed ho capito che la gente si sofferma sul superficiale.
Dietro un gusto apparentemente amarognolo, si può nascondere uno dei sapori più dolci che voi abbiate mai degustato.










