Il mare,le coste,la terrazza. 🌊 #sea #clouds #pasquetta (presso Fuenti Costiera Amalfitana)
Sweet Seals For You, Always
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PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

❣ Chile in a Photography ❣
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@satale
Il mare,le coste,la terrazza. 🌊 #sea #clouds #pasquetta (presso Fuenti Costiera Amalfitana)
Le mie giornate sono un alternarsi di angoscia disarmante e flebile speranza,non so nemmeno io di cosa avrei bisogno, è solo necessario che quello che serve a completarmi si palesi prima o poi,cosicché io sia meno cieca e più decisa. Sento vagare in me sempre le stesse parole,si ripetono cariche di nuovi significati,come se le avessi scoperte di nuovo,o esse si fossero temprate con esperienze inaspettate e si presentassero a me con sconosciute spiegazioni. Faccio di tutti un modello senza ricavare per questo un esempio coerente,costruisco piani e li demolisco l’attimo dopo,non riesco ad immaginare un futuro concreto che sia forte di una concreta volontà,la mia volontà,a tratti assente,a tratti vigorosa. Desidero il cambiamento ma non ne sono capace,e continuo ad addossare ad altri la colpa della mia inettitudine, è così che mi giustifico ai miei occhi,è così che fanno tutti,penso. Non ci sono belle parole o sguardi fiduciosi, non ci sono recensioni di giornate appassionate e di abbracci innamorati,ci sono incertezze,paure,rimorsi,sensi di colpa. E forse questo basta a farsi amare,forse no. Perché preferire l’onestà,al lento cullare dell’ipocrisia?
"You jump,I jump Jack" #girlmoregirlsrevival
C'era una volta una bambina. Faceva sogni di nuvola e scriveva fiabe di rugiada. Respirava il giorno con nuova sorpresa,e i suoi occhi erano color verde di speranza e color giallo di girasole. La bambina,anche se piccola,conosceva benissimo il mondo, e molto poco l'uomo. Gli anni passavano e lei faceva tante amicizie: notava che i bambini avevano colori variopinti e calde sfumature, gli adulti indossavano maschere sconosciute e i loro occhi avevano pochi colori. La bambina decise che mai avrebbe rinunciato alla sua speranza e al suo girasole. Ma un giorno,la bambina divenne ragazza ,e mentre meno capiva il mondo,che un giorno ricordava di aver conosciuto,più capiva l'uomo. Venne il sacrificio,a colpire il verde dei suoi occhi. Venne il dolore,ad uccidere i suoi girasoli. Venne l'ingiustizia, a sbiadire i suoi colori. Venne la società,a chiuderla in scatola . La bambina aveva quasi rinunciato al suo verde e al suo giallo. Ma poi vennero le lacrime,che nutrirono i girasoli. Venne la ricompensa, a premiare il verde dei suoi occhi. Venne la giustizia,a rendere brillante la sua tavolozza. Venne un amico,con gli occhi arancio di fuoco e blu di profondità, a tirarla fuori. La ragazza,col cuore infreddolito,si aprì di nuovo al mondo, ricordó di averlo conosciuto,ricordó della sorpresa di scoprirlo,ricordó della bambina. La bambina ricordó chi era quando era stata in gabbia e cosa ce l'aveva rinchiusa. La bambina ricordó i girasoli secchi e il verde grigiastro. La bambina ricordó che l'uomo le aveva fatto questo. La bambina ricordó che l'uomo era stata bambino. La bambina ricordó tutto,ed ebbe pietà dell'uomo.
Lascia che il mondo ti tocchi. Lascia che lo faccia il vento,che lo faccia il mare,che lo facciano le foglie. Respira assaporando,non aver paura di rabbrividire.
Ad occhi bassi in tram .🚃 #tram #redhair #remembering
La giornata è grigia e lenta. Piatta ma nebbiosa. Torbida. E’ il preludio di quello che sarà,l’accenno dell’immediato futuro,eppure non spaventa come al solito. C’è qualcosa in me che mi spinge a sperare oggi:nonostante tutto sia uguale,io sono diversa. Ci vuole coraggio per investire in se stessi,scommettere sull’unica persona che ci sembra controllabile ma in realtà sfugge all’influenza della nostra mente come nient’altro. A renderci chi siamo non è la razionalità o la passione,non è l’emotività o il controllo,è l’istinto:è un dono meraviglioso che solo se seguito mostra il suo vero valore. Poiché è quasi sempre immediato analizzare le alternative e capire quale ci piace di più o quale potrebbe condurci ad un maggiore vantaggio,più complicato è decidere tra possibilità in una scelta. Non è vagliare o scandagliare il giusto modus operandi,è semplicemente annusare la soluzione. L’istinto ci guida dove anche la mente viene meno,e dove il cuore si colora di terrore. E’ sopravvivenza, furbizia, impulsività e coraggio. Talvolta felicità,talvolta rovina. E’ l’attimo prima dello schianto,prima della vittoria,prima della sconfitta,prima del salto. E’ il calore nello stomaco che suggerisce che questa volta ce l’hai fatta,che hai capito come vanno le cose,le hai predette,e le hai indovinate. Oppure è ciò che ti conduce all’inevitabile errore,che forse ti aspettavi,forse no,ma che non ti spaventa,perché ti insegna e raddrizza la strada. Ma l’istinto non è unico:è molteplice,o forse è meglio dire che ha numerosa prole. Il più grande insegnamento che si può trarre dalla vita è capire quale istinto si decide di seguire.Più facile,ad esempio,è ascoltare quello alla conservazione:ti evita dolore e ti prepara,in modo che niente ti colga di sorpresa. Ma allontana qualsiasi tipo di dolore,anche quello utile,che tempra,che rinvigorisce,che impartisce lezioni. L’istinto che sempre si dovrebbe imparare a cogliere è quello alla autorealizzazione:come figlia,sorella,amica,professionista,individuo.Non è il percorso più giusto o più facile,o meno doloroso;ma il più gratificante. Ascoltare questo invece che l’altro,definire se stessi invece di trascinarsi inerti,crollare e risorgere,soffrire e gioire,è ciò che ci rende umani.
"Faccia del suo peggio,Mr Hughes"🛩 #theaviator #scorsese #dicaprionation
Il caffè del lunedì pomeriggio ☕️
Lui le avvolge intorno le braccia,non c'è limite al grado di vicinanza che vorrebbe,eppure sa bene di non poter arrivare a quello che hanno raggiunto durante la notte. Così aggrappato,attraversato da immagini non decifrate e sensazioni senza nome e pensieri senza spiegazioni,gli viene in mente d'improvviso che quello che prova potrebbe anche essere felicità. Non è un sentimento familiare,benché abbia provato più di una volta a immaginarselo,come una condizione quasi impossibile da raggiungere e del tutto impossibile da mantenere. L'aspetto più sbalorditivo è che non gli sembra inevitabilmente transitorio: gli elementi da cui trae origine sono tutti in questa stanza,forse potrebbero anche durare. Lei e lui,lui e lei;l'essenza,la sostanza;la forza inspiegabile e irresistibile che li tiene stretti uno all'altra. Gli viene in mente che forse per una combinazione miracolosa di circostanze questo potrebbe addirittura essere uno stato continuo,almeno quanto può essere continuo uno stato umano. L'idea gli sembra indicibile,lo intride di apprensione in ogni singola fibra.
LeieLui,Andrea De Carlo