Mi faccio schifo.
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Mi faccio schifo.
Diciamo che sono un po depressa... Non è questa la vita che promettevo a me stessa.
Tu sei il tipo di ragazza che viene reputata strafottente dai migliori amici,strana,chiusa, e un po’ dolce dai conoscenti,intelligente, arrogante dagli adulti,complicata dai genitori e sbagliata da se stessa.
(via prendiamocilamanoeandiamolontano)
Invasa da una placida disperazione. Svuotata da impulsi propositivi. Annoiata di tutto. Resta solo un briciolo di speranza, ma chi sa per quanto....
"Sento l'odore dei tuoi abbracci sui miei vestiti, ogni mattina, quando mi preparo scocciata per una nuova giornata e tu non ci sei. Questo odore è così dolce da sembrarmi un tuo buongiorno"
Quel momento che fai di tutto per raggiungere un obiettivo, ma non ci sei neanche lontanamente vicina....
Cadrai in pezzi. In pezzi così piccoli. Piccoli da far male. Male da voler annegare. Annegare in un mare. Un mare di parole. Parole che avresti detto. Avresti detto ma non l hai fatto. Non l hai fatto per paura. Paura di cadere in pezzi. Pezzi che ora non si recuperano. Non si recuperano i morti. I morti nutrono i non morti però. Però questo a chi importa Importa a te che stai male Male e non riesci a respirare. Respirare aria e poi volare. Volare come quando si è felici. Felici come lo eri tu una volta. Una volta non molto lontana. Lontana era la vostra storia. La vostra storia lontana lo sembra ora. Ora che non ti capisce. Non ti capisce lui. Lui che prima era tutto. Tutto ora è niente. Niente ora è dappertutto. Dappertutto senti quelle voci. Voci che si mischiano a grida Grida che stridono. Stridono come I ricordi. Ricordi dei bei tempi. Bei tempi che non dimentichi. Non dimentichi mai. Mai smettevi di ridere. Ridere è meglio di piangere. Piangere per la confusione. Confusione che creavi tu. Tu che ora sei caduta in pezzi. pezzi, tanti piccoli pezzi Tanti piccoli pezzi di chi cade in pezzi sono difficili da rimettere insieme senza perdere i pezzi, è uno sport per pazzi. Pazzi come me che raccolgo sempre i miei piccoli pezzi
Ho proprio dovuto condividere questa immagine @WeHeartIt
Potrei essere la persona più felice del mondo.
Ma non lo so. Mi faccio problemi che forse non ci sono. Dico di stare bene perché ne sono consapevole e di tutta questa situazione forse sono solo io il colpevole. Dovrei imparare ad accettare ciò che io stessa ho costruito, ma mi sembra di aver fallito.
È inutile ci speriate. Adrá sempre e comunque tutto a puttane.
Me (via missvatuttobene)
Every time I close my eyes, it's like a dark paradise.
Lana del Rey
Al di là di tutto, per quanto qui dentro io ci stia proprio bene, a volte c'è del vento freddo che mi paralizza e mi fa venire la pelle d'oca quel vento che varca quella porta socchiusa. Quella porta che non so come chiudere.
Quel momento in cui nessuno sembra capirti, quando le parole dette sono sempre quelle sbagliate nel momento ancora più sbagliato, quando vorresti scappare ovunque ma resti immobile, quando spaccheresti il mondo ma a stento continui a respirare. Quando ti ritrovi sdraiata a guardare il soffitto e l'unica cosa che ti martella è un perché.
Lentamente imparerai ad amare così come lentamente saprai dimenticare e ti sembrerà di volare mentre la terra sarà sul punto di crollare... non preoccuparti della paura di cadere, è naturale, come quando inizi a bere, un sorso tira l'altro e poi ne diventi dipendente. .. sarà come la mela e il serpente E ti piacerà infrangere la legge Perché ti sentirai incredibilmente potente.
Ricordo di aver sempre sperato di innamorarmi di un ragazzo che ci tenesse davvero tanto a me e che me lo dimostrasse in ogni momento… con ogni tipo di gesto. Avevo quasi smesso di crederci negli ultimi tempi. Troppi stronzi e ragazzi “senza impegni”. Di botte in faccia ne ho prese tante e di cazzate ne ho fatte, le lacrime che ho versato in un cuscino per l'ennesimo ti amo caduto in pezzi contro un muro sono state forse troppe. A un certo punto stavo per cambiare, ero un po troppo presa male… avevo voglia di farla pagare a chissà chi per ogni storia andata a male. E poi ? E poi è arrivato il “non stronzo”. È arrivato il principe sul cavallo bianco… o forse era un semplice sherk in gran forma. Ma fatto sta che il buongiorno e la buonanotte non smettono mai di arrivare, mi chiede “ come stai?” e se stavo male l'aveva già capito ma voleva solo sapere se volessi parlarne o meno e così passare subito ad uno dei suoi abbracci. Che non gliel'ho detto mai ma sono la cosa più bella al mondo. Insieme al suo profumo. E quindi lui è arrivato e senza accorgermene tra un bacio e una coccola sono ancora più convinta che il ragazzo che ci tiene a me l'avrei incontrato. Cioè è qui accanto a me… ed io me ne sto perdutamente innamorando.
Rileggendo ciò che scrivo mi rendo conto di quanto spesso utilizzi la parola “all'improvviso”. Già, tutto nella mia vita capita spesso nei momenti in cui meno me lo aspetto. Non so se sia positivo o meno, non potersi adattare alle situazioni, non riuscire a metabolizzare il cambiamento ma anzi trovarselo di colpo davanti. Tutto già deciso, tutto già avvenuto. Senza alcuna possibilità di tornare indietro. Perché sì, il più delle volte non si può tornare indietro e bisogna accettare la cosa così com'è. E sinceramente non so neanche se sia vero che tutto accada all'improvviso o se sia io a non notare il cambiamento dal principio ma solo al termine… quando ti sbatte in fronte, come una pallone nell'ora di educazione fisica quando sei troppo impegnata a fissare il cellulare che la partita di pallavolo. Già, forse più semplicemente sono io ad ignorare tutto ciò che mi circonda, troppo impegnata a costruire le mie paranoie e i miei castelli di Sabbia che a partecipare ai cambiamenti.
“Tutto ciò che volevo. Lui è tutto ciò che cercavo. Tutto ciò di cui avevo bisogno è in lui. Non so perché io non lo trovavo. Ma ci sono d'improvviso inciampato”