80% del successo è tutta psicologia, il 20% è meccanismo. Il problema è che molte persone abitano nella loro testa, hanno sogni, obbiettivi e vanno su di giri per questo, poi hanno paura e finisco per non eseguire tutto quello che hanno pensato. Ci sono perdenti e ci sono persone che non hanno ancora imparato come si vince. Chi sei tu? Se sei un perdente, non importa se non vali qualcosa, significa che sei molto bravo a smettere, potrebbe essere che ti senti bene a lasciare la tua gara prima della fine, hai le tue ragioni per non lottare come io ho le mie, ma adesso quello che voglio chiederti è, vuoi vincere? Se vuoi diventare ricco, e con ricchezza non intendo soldi, intendo una vita ricca, libertà, tempo con la famiglia, amici, scelte, prendi quello che vuoi, è questo quello che le persone fanno, si fissano un obbiettivo, ricordi quando eri un bambino ti eri fissato uno scopo che non aveva niente a che fare con i motivi, erano scopi grandi, molto grandi, vero? E poi? Hai avuto difficoltà a raggiungerli perché qualcuno ha detto cosa? “I tuoi sogni non possono diventare realtà, pensa a qualcosa di più concreto”? Te lo dice chi? Qualcuno di 40 anni che non ha fatto niente nella sua vita che è finito per avere niente. Se non viviamo una vita controllata da noi, viveremo una vita controllata da qualcun altro.
Ci sono due tipi di persone in questo mondo: coloro che dicono “aspetto il momento in cui sento che posso farcela” e coloro che dicono “devo farlo in modo che possa sentirlo”, uno dei due non raggiungerà niente, perché finiranno per aspettare il momento tanto atteso, mentre l’altro comincerà a muovere ogni cosa per provare quella sensazione.
Potrei sbagliarmi, potrei sbagliarmi a scegliere le cose nella mia vita, ogni scelta è un rischio, ma devo farla altrimenti sono un punto fermo. Molte persone ti diranno “se fossi in te non lo farei” “io non lo farei” ma loro non farebbero nulla, non sono te, non hanno i tuoi sogni, anche se sono i tuoi amici o i tuoi parenti non significa che sognano come te.
Il motivo per il quale molte persone non fanno quello che vogliono è per il parere altrui, di cosa penseranno, molto spesso della loro madre o padre. Se oggi non fai niente, domani non farai altro che ripetere “vorrei, vorrei, vorrei”. Guardati allo specchio e chiediti se tutto quello che stai facendo è giusto. Fai una lista, fai una lista piena di cose che vuoi fare e seguila! Seguila, cazzo. Quasi tutti finiscono per dirti “oh, devo fare questo, poi questo e ancora questo ma perché non smetto e me ne vado a giocare?” Sbagliato. Segui quella lista, vivi la giornata che vuoi davvero, senza sprecare nemmeno un minuto, sarà questo che determinerà il tuo futuro. Se mangi una baratte di cioccolato e poi mangi sano tutto il giorno, finirai per essere una persona sana. Se mangi schifezze tutto il giorno e finisci per mangiare un po’ di verdura a fine giornata, non finirai per essere una persona sana. Lavorare solo una volta non ti aiuterà a fare la differenza. Sei quello che fai costantemente.
Vuoi ancora restare in gioco? Leggi. Una persona in media legge 1 libro all’anno, le persone con più successo leggono 5 libri al mese, più di 60 libri all’anno. Questo è un modo totalmente diverso per imparare, trova le cose giuste per te.
Se mi chiedi qual è l’abilità più importante per fare tutto, ti direi vivere una vita come un’arte della soddisfazione. E’ un’arte, non scienza. Quello che ti soddisferà è diverso da tutto quello che soddisferà qualcun altro. Non lo imparerai da nessuno questo. Devi capirlo. Perché il successo senza una soddisfazione è un fallimento.
@ragazzo-fenice

















