Vivo in una realtà piena di meravigliose persone diverse da me, migliori di me, più ambiziose, sicure, intelligenti, forti di me. Dove io sono l’anello debole perchè esiste una prevalenza di emozioni sulla ragione e dove il mio linguaggio è incomprensibile agli altri, come quello di un bambino rudimentale, spontaneo, poco articolato e facile da vincere. Non puoi vincere una conversazione nella mia realtà , non che si tratti di primeggiare sull’altro, ma semplicemente di essere compreso.Â
Il riconoscimento delle emozioni del prossimo non è una cosa così scontata per tutti, o meglio, il riconoscimento del valore delle emozioni non esiste nella mia realtà . Nel mio piccolo acquario ci sono solo pesci grandi che vogliono esplorare l’oceano, ma a me basterebbe quest’acqua calda e loro non lo potranno mai capire. Non potranno mai capire il sentimento che vince sulla ragione, la paura sull’ambizione, la calma sull’avventura.Â
Non importa quanto tu possa mentire a loro, quanto forte tu possa mostrarti, non sarai mai loro. Non potrai mai confessargli chi sei realmente, perchè loro non potranno mai capire quello che dici, non sentiranno mai quello che senti tu, perchè non ti brucia lo stesso fuoco nelle vene.Â
Rimarrai a guardare da solo , in silenzio, mentre nuotano nel freddo mare con la consapevolezza che tu là fuori non ci potrai mai andare, che non li potrai mai raggiungere e che resterai un piccolo pesce d’acquario.














