Saremo noi: Giorno 351
È accaduto l'impensabile: ho finito l'ultimo capitolo e l'epilogo in un'unica sessione!
Quante parole ho scritto: 1578 // 64073 (totale)
Quando ho scritto: dalle 10:00 alle 12:30.
Che musica ho ascoltato: Ho ascoltato per un po' in loop i wanna be your girlfriend di girl in red perché appropriata per il momento che stavo scrivendo (e chi vuole capire, capisca, ma attenzione: huge spoiler!). Poi ho ascoltato il resto della playlist, compresa Un millimetro di Celeste Gaia, anche questa molto appropriata.
Osservazioni: Non so perché, ho sempre paura del momento in cui finirò un libro, ma poi ogni volta è bellissimo! Non riesco ancora a credere che sia finita: questa, tra tutte quelle che ho portato a termine finora, è stata la prima stesura che mi ha richiesto più tempo per essere finita, ma non mi sorprende, dato che è anche la prima che finisco da quando sono diventatɘ genitore. Alla fine ho deciso di scrivere il breve epilogo in prima persona plurale e non dal punto di vista di Cielo, perché mi sembrava più appropriato al tono del romanzo (e al titolo).
Estratto di oggi: Capitemi, siamo arrivati al finale, per cui è davvero difficile trovare un estratto sensato che non contenga spoiler. Allo stesso tempo non voglio lasciarvi senza estratto proprio all'ultimo aggiornamento, quindi prendete questo.
«Irene!» Il sangue mi si ghiaccia nelle vene, perché conosco questa voce. Karl è in piedi al centro del corridoio, la pelle tirata, le labbra tese, gli occhi duri, la sua maschera incrinata che lascia appena intravedere cosa c’è sotto. Non ho idea di come abbia fatto ad arrivare fino a qui, ma ci sono poche cose che non sia in grado di fare, e adesso so quanto questo sia spaventoso.
E quindi adesso? Cosa succederà? Cosa ne sarà di Cielo e Irene?
I miei piani sono in costante evoluzione, ma per il momento ho intenzione di lasciar sedimentare la stesura per un po' (anche per potermi dedicare al lavoro di traduzione con cui, ahimé, sono molto indietro), per poi riprenderla velocemente in mano per una rilettura e una sistemata veloce in tempo forse per le vacanze invernali, durante le quali mi piacerebbe darla in mano a qualche persona fidata per un primo giro di pareri. Poi forse un ciclo di beta-reading in tempo per Sanremo? Non lo so ancora, ma ho già un'idea di quale sarà il mio prossimo progetto in stesura. Una volta terminato il lavoro di traduzione, ovviamente.
A presto! E fatemi sapere cosa ne avete pensato finora di questo romanzo, voi che mi avete seguito in questo viaggio.
















