Sè feliz;
@stillaalive
Sono una ragazza strana, io. Ma non quella stranezza adorabile che hanno le altre ragazze, io sono strana forte; talmente strana che a volte non mi capisco nemmeno io. Adoro l'odore di benzina o di bianchetto. Amo il mare, ma non quello carico di creme solari e braccioli galleggianti, ho un debole per quello invernale, quello freddo dove non entreresti nemmeno sotto tortura. Amo l'inverno, il freddo. Amo i tatuaggi, un giorno riempirò tutto il corpo; ne sono certa! Li considero parole non dette. Amo la danza, è tutta la mia vita. Amo stare a casa con qualcuno di speciale piuttosto che uscire. Amo i suoi grandi occhi, amo il suo sorriso, amo lui. Lui che mi salva ogni giorno. Odio chiunque mi stia accanto, eppure ho bisogno di sentire una presenza costante che non mi faccia mai sentire sola. Perché, io mi sento sola pure in una camera piena di persone. Non so relazionarmi con la gente, sono troppo chiusa, troppo estroversa, troppo insicura, troppo esuberante. Ho sempre fatto star male qualcuno, ho sempre sbagliato a comportarmi, ho sempre sbagliato tutto. Che alla fine, lo sbaglio sono diventata io. Do peso alle parole, do importanza ai piccoli dettagli; quei dettagli che gli altri nemmeno notano. Ho l'incazzatura abbastanza facile, ma mi basta un piccola parola per farmela passare. Credo sempre che l'ultimo tentativo sia il penultimo, e credo che le cose belle non si ottengono se non si lotta. Sono quella ragazza che ha sempre voglia di imparare cose nuove, soprattutto per la mia infinita curiosità. Sono quella ragazza che non va mai in discoteca perché il troppo caos la spaventa. Sono quella ragazza che si illude per ogni cosa, ma non può farne a meno, anche se ci soffre molto. Sono quella ragazza che appena conosci è la timidezza fatta in persona, mischiata a un po' di acidità, ma che piano piano riesce a sciogliersi e a donarti tutto il cuore. Sono quella ragazza che si commuove per ogni cosa, una di quelle con il pianto facile. Ma odia che gli altri la vedano piangere. Sono quella del 5 e mezzo, della sufficienza e del niente di che. Sono quella che si tiene tutto dentro pur di non essere un peso. Sono quella che ride, ride di pancia ma un attimo dopo è capace di scoppiare in lacrime. Sono quella che ti dice la verità in faccia ma non sempre riesce a sopportarla. Sono quella che a casa ha una famiglia che la ama, eppure le loro vite non sembrano sfiorarsi. Sono quella che ama con ogni atomo del corpo, fino allo sfracellamento totale. Sono quella che fa la dura, ma che morirebbe per un abbraccio dato all'improvviso, magari dai suoi genitori. Sono quella dei rimorsi e non dei rimpianti. Sono quella ragazza impacciata e goffa che inciampa una volta si e l'altra anche. Che non è in grado di fare nulla al meglio. Che parla a voce troppo alta e non sa nascondere le emozioni. Sono quella ragazza che sorride a tutti anche se dentro è morta da tempo. Sono quella ragazza che c'è per tutti anche se gli altri non ci sono mai. Sono quella ragazza che fa finta che la sua vita vada a meraviglia, quando vorrebbe distruggere tutto. Sono quella ragazza che fa tutto ciò che non appartiene al normale. Sono quella ragazza che non si sente abbastanza. Sono quella ragazza che non dovrei essere. Sono quella ragazza che sta male per le minime cose. Sono quella ragazza che fa finta di essere forte mentre dentro è in frantumi. Io sono quella ragazza che nessuno riuscirà mai a capire; quella ragazza troppo complicata. Sono fredda, acida, permalosa, impulsiva, emotiva, persa, stanca, sola, apatica, sensibile e indifferente. Sono una contraddizione vivente. Orgogliosa, paranoica e un po' fuori di testa. Sono ansia, panico, rabbia repressa. Lunatica, instabile, ferita. Odio stare al centro dell'attenzione. Ho paura di tante, troppe cose. A partire dalle persone. Sono quella ragazza che si odia, che sorride per non piangere. Mi sento come un porcodio urlato all'interno di una chiesa. Inutile come un pastello bianco. "Questo mio blog è lo specchio della mia anima. Infatti è confuso, disordinato, triste e poi felice, indeciso, proprio come me."