...siamo tornati....!!

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JVL
Jules of Nature
todays bird
Sweet Seals For You, Always
sheepfilms
we're not kids anymore.
Game of Thrones Daily

Love Begins
Not today Justin
RMH

祝日 / Permanent Vacation
occasionally subtle

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@theartofmadeline
will byers stan first human second

izzy's playlists!
One Nice Bug Per Day
hello vonnie
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

seen from Malaysia

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@straoccupati-blog
...siamo tornati....!!
Fedeli ed infedeli di STRA sappiate che vi vogliamo molto bene.
Stiamo attraversando una grande fase di cambiamenti ed attualmente (come avrete oramai capito) questo TUMBLR è lasciato al più bieco abbandono.
VI invitiamo a continuare a seguirci qui sul patetico e meno colorato universo di facebook
Contraete la nostra amicizia senza paura. Sono prossime grandiose novità.
Un abbraccio! Anzi ventimila!
La vertiginosa sciabola al sugo!
STRA è di nuovo tra noi ragazzi! Fate una capatina sul nostro facebook e non abbiate paura di contrarci.
STRAMONDAY
“marie, you broke my heart on summer rain” // Ruggio
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STRAFRIDAY
“SENZA TITOLO”
// Pamela Testa
polaroiders
STRAMONDAY
“Breakfast” // Ruggio
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STRAFRIDAY
“SENZA TITOLO”
// Pamela Testa
polaroiders
STRARTE 8#
Il lato oscuro dell’essere umano è una Musa che opera nell’ombra, ispirando da secoli artisti e letterati.
Dopo essere stati dipinti come esseri deformi, da aborrire, secolo dopo secolo i vizi sono diventati cifra di libertà, per intellettuali e artisti che hanno deviato la poesia dalle strade bordate con le aiuole fiorite del perbenismo. Sperimentare il vizio, il basso, deformare e destrutturare le regole imposte non significa fare un inchino di benvenuto alla barbarie, ma aprirsi all’analisi critica delle convenzioni sociali, per permettere all’individuo di riplasmare sè stesso. Scomporre le regole per liberare il desiderio attraverso l’arte e la poesia, che sono convulsione e spada nel cuore della menzogna. Saper capire le metafore.
Ecco perchè nella storia e nei romanzi la mente “porca” e sfacciatamente vitale dell’artista lo connota come anticonformista, sovvertitore delle apparenze pronto ad accorrere al richiamo del vizio. “Porca” perchè capace di passare con nonchalance dall’eleganza alla turpitudine, con eclettismo concettuale e spirituale.
Se la ricerca di sè è un fatto intellettuale, implicarvi l’aspetto instintuale significa cercare la completezza di corpo/spirito/intelletto. Ma il vizio implica questioni etiche e morali su cui ci si scontra mentre grandi idoli vengono eretti a sostegno dell’uno o l’altro vizio al dominio. Certo al potere abbiamo già artisti del vizio avido e lussurioso, superbamente ancorati a troni di avara indifferenza che stordisca ire e invidie, mentre l’accidia resta libera di innamorarsi del popolo. Ma ci sono gli artisti dell’atto poetico che sanno ribellarsi e recuperare l’essenza magica delle cose e dell’individuo.
Altrimenti, se non altro un artista oggi ha la libertà di sbeffeggiare il potere, come Maurizio Cattelan con il dito medio marmoreo a Piazza Affari. //EdN
Vi svelo un piccolo mistero
STRAVICINO 8#
Guardiagrele - La mutante tritettuta di Total Recall mi porta ad accostamenti inaspettati con il borghetto abruzzese di Guardiagrele, ameno ricettacolo adagiato ai piedi della Majella, ad un passo dalle avventure paesaggistiche di Bocca di Valle e sulla strada dell'oscura Pretoro. Il suo nome già ci dà una sensazione di fortino, il paese è a guardia di qualcosa: controlla e sorveglia la triplice tentazione a forma di zinne della sua tradizione. Dovete trovare il posto giusto (la pasticceria Lullo) e senza arrossire o inventarvi eufemismi chiedete una Sisa delle monache (pare che il poeta indigeno Modesto della Porta l'abbia battezzata così). Avrete una capezzoluta leccornia ripiena che non saprete come aggredire. La città con il suo lungo viale vi inviterà alla digestione e mentre ottundete il picco glicemico capirete perché è uno tra i borghi più belli d'Italia //MT
Le Sise delle Monache le trovate qui, ma guardate che non fanno le consegne a domicilio...
STRAMONDAY
"Rude" // Ruggio
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“Ferita” //Sabrina Caramanico
flickrfacebook
Poche parole, ragazzuoli. NON potete mancare. More info? Click qui
Meraviglie del creato e spiriti santi. Sempre lì alla Tazza D'Oro a Porto D'Ascoli. Avete impegni per questa domenica?
9 febbraio. A Pescara. Humani.
info
La Falsa Notizia 8#
“La mente s'è porca! La mente s'è porca tutti!”e urla strazianti come spasmi. Poi fino allo sfinimento: “La spezia s'è scorta la spezia s'è scorto!” e dopo un silenzio inquietante. Con gli occhi ancora confusi Alan Paternocchio, 36 anni, racconta ai nostri taccuini increduli la sua versione dopo che la cronaca locale lo ha etichettato come drogato e patetico pervertito.
Ma cosa è accaduto la notte del 30 ottobre in contrada Borra, caratteristico viale del centro storico d'Assino? Spiega lui stesso con voce grave: “Tornavo a casa dopo una bevuta in trattoria e mi sentivo felice, tranquillo, una piacevole serata insomma. Pagai il conto e fui cacciato dal locale. Quando mi rialzai da terra salutai gli amici e 5 minuti dopo rientrai a casa. Fu lì che vidi quest'uomo con un panno verde intorno al capo. Dentro casa mia, vicino all'ingresso, immobile. Dopo di che il buio.”
Più di 20 minuti di vuoto ci racconta la nuda cronaca e i testimoni della vicenda che narrano di un Paternocchio completamente in delirio che aggrediva i passanti sotto casa privo di pantaloni.
“Si è lanciato fisicamente contro le vetrine dei negozi! La nostra l'ha completamente sfondata. Era pieno di sangue!” racconta Margherita, la fornaia di contrada Borra, che continua: “E' entrato dalla vetrina rompendo tutto, urlando qualcosa come “La fava s'è folta! La fata s'è rotta tutta!” Il giovane si difende: “Io l'ho visto l'uomo col cappuccio verde! Sono riuscito anche a fotografarlo! Dopo ho come l'impressione di aver subito violenze di tutti i tipi. Non ricordo altro. Ero fuori di me!”
Su di lui pendono ben dodici denunce per danni a cose e persone ma nessuno si spiega i motivi di questo inquietante comportamento. C'era davvero l'uomo in verde? Era un ladro colto sul fatto? Un fantasma? Una fantasia della mente infelice di Alan? Di sicuro un'altra triste storia di solitudine contemporanea. //FB