Le persone migliori non sono sedute in prima fila, le vedi nascoste dietro un angolo e ti sorridono fino all'ultimo attimo.

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Le persone migliori non sono sedute in prima fila, le vedi nascoste dietro un angolo e ti sorridono fino all'ultimo attimo.
Ciò che non riesco a tenere per mano, lo tengo nel "cuore", Come tutte le cose preziose del mondo, hanno bisogno di essere protette in posti nascosti.
Gli errori migliori? Quelli fatti con il cuore e il cervello in stand-by, quelli incastrati nel cuore come piccole schegge, così difficili da poter dimenticare e se il tempo tornasse indietro rifaresti allo stesso modo, ma continui a voler proteggere perché hanno completato un pezzo piccolo della tua vita.
Siamo il frutto delle nostre innumerevoli decisioni, dei nostri errori spesso imperdonabili, dei nostri guai insensati ed emozioni vincenti, attimi vissuti così intensamente da lasciare segni che portiamo dietro come vecchi ricordi. Segni che hanno maturato in noi una parte così “speciale”, perfetta, rara, da mostrare a colui che porterà lo stesso colore della nostra anima.
Adoro le persone che ridono dei loro guai, quelle che noti per i loro dettagli da renderli rari e diversi, quelle che dalla loro debolezza hanno costruito castelli di forza, quelle che hanno negli occhi profumo di sconfitta e con un sorriso diventano perfettamente magici. E sono quelle persone, che si incontrano poche volte nella vita e con la loro semplice presenza renderanno migliore e completeranno ogni parte della tua. Se hai la fortuna di trovarla non lasciartela sfuggire dal cuore, “mai”.
Gli diceva spesso che non era niente di speciale, indossava per lui anche il più bel abito del mondo, ma non era mai un abbastanza, era diventata troppo per la sua vita. Costruiva ogni giorno su di se tanti piccoli dettagli per mancanza d’attenzioni e la continua indifferenza la feriva. Mirava a piccoli gesti così inafferrabili e lui era sempre più distratto e attento a cogliere altro di lei, tanto da non capire che lei lentamente stava abbandonando anche il suo respiro.
Sai quali occhi non dimentichi? Quelli che al solo pensiero ti nasce ancora un improvviso sorriso.
Siamo sotto lo stesso cielo, bagnati dalla stessa pioggia. Eppure tu sei lontano da me