Non ci sto con la testa. Non ci sto affatto. Ieri pomeriggio stavo poco bene e come al solito avviso dopo e non prima o durante perché non voglio far preoccupare nessuno. Tanti pensieri che non mi alleggeriscono, mi distraggo ed ascolto. E forse non ci sto nemmeno dʼanima. È una condanna, un castigo che non merito e mi sento fuori dal mondo ora come ora. Le volte in cui mi metto da sola in quellʼangoletto tutto mio, a me non fa differenza perché so che cosa rappresenta...ma quando sono gli altri a mettermi lì un po' mi distrugge. Che per quanto voglia tirare fuori, piangere..non ce la faccio. Non sento - o se sento - è tutto troppo distante da me. Eppure sento di versare lacrime, non ce la faccio. Non vogliono scendere, hanno lo stop. Sono delusa, rammaricata, dispiaciuta ed un po' "sfinita". Non vedo luce, il sole non c'è. Non è soltanto nelle lacrime non versate che si sono fermate le parole. Lo stomaco è un groviglio che non ve lo so spiegare ed è anche lì che è tutto bloccato. Macigni.





















