Ebbene sì: mi sono azzardata a guardare l'ep. 161, ma solo per vedere gli spezzoni riguardanti la storyline di Ettore.
E che dire? Me lo aspettavo, ma sono lo stesso amareggiata e delusa. e vi spiego il motivo.
Ettore è giunto alla Galleria Milano Moda con una sorella con la quale ha un rapporto morboso e di dipendenza quasi patologica... che lo manovra e lo abusa psicologicamente, per perpetrare i loro/suoi piani di vendetta contro i Guarnieri Sant'Erasmo.
E adesso ritorna a Londra con sua sorella, con la promessa di non "lasciarla mai più sola" (e quindi, quasi sicuramente Greta si aggrapperà ancor di più a lui, perché senza il suo sostegno emotivo, onestamente non credo che avrà la forza per ricominciare daccapo, avendo vissuto tutta la vita per la vendetta, molto più del fratello). Quindi, a quanto pare, lui avrà sulle sue spalle non solo il dover ricostruire completamente la sua vita su nuove basi, ma dovrà occuparsi quasi ESCLUSIVAMENTE della madre e della sorella, la quale secondo me sarà -cosa ironicamente più terribile- ancora più dipendente da lui. E di nuovo, lui sarà "sacrificato" a greta. Sarà la sua pena per aver "ingannato" odile e aver tentato di usarla contro la sua famiglia? Sicuramente, e ammetto che è un contrappasso ben congeniato. Crudele ma ben congeniato.
Vogliono far passare tutto ciò come un "nuovo inizio" per i fratelli Marchesi, ma a me pare invece un altro indizio di un rapporto ancora più dipendente, morboso e patologico. Perché, mettiamo il caso Ettore voglia un attimo prendere le distanze da lei per cercare un suo equilibrio psicologico e una sua vita personale (cose a cui avrebbe anche diritto), come la prenderebbe l'"adorata sorellina"? Io dubito che la prenderebbe bene, dato che per lei esistevano solo la vendetta e lui, fino a quel momento. Poi magari non sarà così, e si riprenderà completamente anche lei, ma visto la sua completa cecità mentale, che non si è mai permessa di "coinvolgere se stessa" sentimentalmente a Milano e alla Galleria, al contrario del fratello che si era sentito per un attimo legato a quel luogo, a odile, e aveva per un istante sperato di poter mettere radici lì, di formare una famiglia e avere un futuro insieme alla Sant'Erasmo, rivelandosi più lui desideroso di un futuro, scusate ma nutro i miei dubbi. Spero vivamente di essere contraddetta in qualche modo.
Certo, potevano finire in galera per quello che hanno tentato di fare, soprattutto lei, e quindi dovrebbero ritenersi fortunati... e sicuramente, non c'era altra alternativa migliore per terminare questa storyline.
ma cazzo.
Se gli sceneggiatori pensavano che avrebbero dato una sensazione di "speranza", di un "nuovo inizio" per loro due... Sarò prevenuta io, ma io non ho avuto questa sensazione.
Non fraintendetemi: non sono una persona insensibile e so benissimo che greta è una ""vittima"" anche lei. E che i sentimenti per una persona non si cancellano dall'oggi al domani, specialmente in un contesto familiare. Ma uno, quando un rapporto, che sia sentimentale o familiare, si rivela tossico (ed è indubbio che il rapporto dei due fratelli fosse/sia tossico), è DELETERIO per entrambe le persone coinvolte e, per il bene di entrambi, è meglio mantenere, almeno per un periodo, delle distanze; due, se contiamo che greta è un'abile manipolatrice, io nutro la seria paura che, usando la sua "debolezza" e il suo "desiderio di rinascita", lei cerchi di legarlo ancor di più a sé, per paura di perdere l'ultima persona che le è rimasta, ovvero il fratello. e che quindi, ANCORA UNA VOLTA, gli impedisca -involontariamente o meno- di vivere la sua vita.
Boh, a questo punto io spero soltanto che Ettore davvero riesca a voltare pagina, a costruire -se possibile- un rapporto più sano con Greta, e a ricominciare daccapo in qualche modo. Ma, sarò io che sono prevenuta nei confronti di greta (e degli autori), ne dubito.
E meglio che non pensi a come sarebbero potute andare le cose nell'11° stagione, con ettore che magari ritornava e riusciva a riavvicinarsi a odile, l'unica persona che lo abbia amato davvero e che lui, inaspettatamente, ha finito per amare davvero (dimostrandolo ancora una volta tornando a milano per dare una mano a cercarla)... perché, non appena mi sfiora il pensiero, mi monta una tale rabbia che potessi spaccherei tutto (ed è la prima volta che mi capita in vita mia, ve lo assicuro)
Dio, che amarezza.















