La quasi totalità della stampa dipinge lo sciopero come un capriccio dei sindacati, nel paese con 5 mln di lavoratori che percepiscono meno di 10 mila euro annui. L'OCSE ci informa che andremo in pensione a 71 anni, più tardi di tutti gli altri paesi europei, col salario fermo a 30 anni fa. Questo è il futuro che attende chi sopravviverà allo sfruttamento. Ma lo sciopero generale no, non sta bene, è incomprensibile per la politica, si deve evitare il conflitto sociale come se fosse un pericolo per la democrazia. Quello sciopero dove i lavoratori rinunciano a un giorno di paga e di quei 1000 € mensili ne rimangono 970. Come se non vivessimo in un conflitto sociale già da troppo tempo. Come se la protesta sociale con i suoi strumenti costituzionali non fosse il motore della democrazia.











