Giorno n° 1
Nei tuoi capelli vedo l'incanto dei nostri vent'anni in potenza. Nelle tue gote paffute, l'irreprensibile purezza in atto. In questa porzione temporale, il nostro destino avviluppato da un decennio circa. Nelle tue mani, cerchi sacri e curanderos, dita sciamaniche guaritrici elette nella tempesta. Slittano via obblighi, almanacchi e lunari. Più di tutto si combinano i giorni, i secondi, le ore. Non so ben dire in certi momenti quanti anni tu abbia, se dirti donna o nata ieri. In seno ti fai quercia. Nella rètina, germoglio. Ogni cinquanta baci al secondo, un fiato per prevenire la mancanza, mettere a tacere il distacco.















