collectionmax2000
In tema di relazioni uomo-donna, il grande problema dei nostri tempi è questo: la donna è sempre stata, da decine di migliaia di anni, inseguitrice e seduttrice, perennemente alla ricerca di un uomo di valore da irretire. Affinché potesse averlo per sé e sentirsi protetta, sicura. Perciò in grado di riprodursi avendo a disposizione risorse e geni di qualità. Quindi, è sempre stata lei l'iniziatrice e la vera padrona-esperta nel gioco dell'amore. Ma da qualche decennio, sia grazie all'indipendenza economica che all'emancipazione e anche grazie ai film romantici di Hollywood, fatti comunque da uomini, con la loro idea artificiale di una donna romantica che in realtà non esiste, la situazione si è completamente e innaturalmente modificata, capovolta.
antanistan
In particolare, oggi è tutto molto confuso; in modo esponenziale, soprattutto grazie all'avvento dei social. La donna si è ormai convinta di essere lei il premio e quindi non fa più il suo mestiere. Questo produce in ogni caso in lei una drammatica, continua e intima nevrosi. Schiere di uomini tampinano ogni donna, elemosinando attenzioni. Sono loro che tragicamente fanno il mestiere delle donne. Offrono attenzioni e validazione a tonnellate, pure se comunque tutto molto superficiale. Le donne di conseguenza non s'accontentano più e pensano di poter "scrollare" ancora e ancora: perché arriverà per lei uno migliore, perfetto. Ma l'orologio corre. Perciò, oggettivamente la maggior parte delle donne e degli uomini, allo stato attuale è psicologicamente a pezzi. Amen.
VV













