Lo stretto necessario.
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Lo stretto necessario.
Amami senza paura del mare, senza respiri più da trattenere.
E anche quando poi saremo stanchi troveremo il modo per navigare nel buio. Che tanto è facile abbandonarsi alle onde che si infrangono su di noi.
Dimmi come stai, perché non parli. Ora tienimi con te, la tua mano nel buio guarisce la mia solitudine. Non l’ho mai chiesto a nessuno, a nessuno tranne che a te.
Questa sera sei bellissima. Se lo sai che non è finita, abbracciami. Anche se penserai che non è poetica, questa vita ci ha sorriso e lo sai, non è mai finita. Abbracciami, abbracciami, abbracciami.
Bentornato Ce ♥
Le cose belle sono lente.
Solo se ti rende felice.
Prendi fiato e ricomincia.
È stato un anno intenso, pieno di alti e bassi. Ho imparato che a volte devo mettermi al primo posto ed essere indifferente a certe situazioni. Ho lasciato uscire dalla mia vita alcune persone ma allo stesso tempo ho rafforzato il rapporto con altre. Ho un’amicizia a distanza e ho scoperto che la distanza non mi fa più così tanta paura. L’università va. Ho continuato a puntare in alto e la maggior parte delle volte sono uscita vincente e soddisfatta di me stessa. Una sola volta invece non è andata come speravo e ho fatto un po’ di fatica a rialzarmi. Ho avuto attacchi di panico e ho avuto un calo brusco di peso, ma passo dopo passo sono riuscita a tornare a respirare e la bilancia ora segna un 5 prima dello 0 e non più un 4. Sono riuscita a portare avanti la mia relazione con Riccardo e senza fretta, vivendo giorno per giorno, stiamo costruendo il nostro futuro. È stato un anno in cui ho voluto tanto bene e ho amato tanto. E allo stesso tempo ho ricevuto tanto amore dalle persone a me più care: i miei genitori, Riccardo, le mie amiche di sempre, le mie compagne di università. Ho pianto, alcune volte di felicità altre volte purtroppo di tristezza. Ho riso e sorriso tanto, anche quando dentro stavo crollando. Ho dato tanti abbracci. Ho letto in totale 12 libri. Non sono tanti ma li ho letti tutti con calma, nei miei viaggi in treno, e sia quelli belli che quelli brutti mi hanno lasciato qualcosa. Ho visto diversi film sia al cinema che su Netflix, mentre le serie tv le ho abbandonate un po’. Ho ascoltato parecchia musica di ogni genere. Alcune canzoni le ho fatte diventare mie, altre le ho odiate un pochino perché mi ricordavano momenti brutti della mia vita. Non sono andata a nessun concerto. Il mese più brutto è stato sicuramente Aprile. Aprile è stato il mese in cui ho fallito il mio primo esame orale, in cui ho visto uscire dalla mia vita diverse persone e il mese in cui ho cominciato ad avere diversi malesseri. Il mese più bello non è stato solo uno, ma ben 3: Giugno, Luglio ed Agosto. Questi tre mesi sono stati pieni di impegni, esami passati con voti alti, esiti di analisi negativi, il peso che piano piano è cominciato a salire. Ma sono stati anche mesi in cui ho respirato, abbracciato e vissuto tanto amore. Quindi sì, è stato un anno intenso ma sento di essere cresciuta e di aver imparato tanto, sia dalle esperienze positive che quelle negative.
❄ ❄ ❄ Tutto bianco ❄ ❄ ❄