L'unico ricordo che ho del nostro breve incontro è un colore ... rosso ... rosso come il sole al tramonto che quel giorno sembrava voler estendere le sue lunga dita ardenti su tutta la superficie terrestre per abbracciarla.... rosso come il colore delle tue scarpe troppo alte per potere camminare comodamente nonostante tu non dessi alcun segno di disagio ...rosso come i tuoi lunghi capelli che ho sempre pensato fossero l'unico indizio della tua appartenenza alle creature fatate delle storie per bambini... rosso come le tue labbra difronte alle quali anche la ciliegia più dolce e succosa si sentirebbe inadeguata e che ancora oggi non riesco a scacciare dai miei sogni sempre più tormentati ... ma soprattutto ... rosso come il sangue che il mio cuore ha iniziato a far vorticare senza ritegno in ogni centimetro del mio corpo non appena incrociai il tuo sguardo ...rosso come le fiamme dell'ossessione che i tuoi occhi così distanti ma al tempo stesso più taglienti di una lama appena affilata hanno accesso in me ...occhi color del ghiaccio, un colore tanto contrastante rispetto a tutto il resto del tuo essere, eppure sono sicuro che fossero la parte più incandescente e spaventosamente magnetica di te. Ed allo stesso modo sono sicuro che, ovunque tu sia volata portando con te il tuo profumo così dannatamente intossicante, starai infiammando altre povere anime che splenderanno ardenti in eterno solo per te potendo ormai vedere una sola cosa : rosso.