ACCE(N)DIMI
Entra pure, prego, fa come fossi in cuor tuo, siediti, serviti, lo so, c'è un po’ di disordine e non hai visto la testa, lì c'è un casino…ma la metterò a posto. Ti piace qui? Lo sto ristrutturando, l'ultimo coinquilino ha lasciato qualche crepa ed i miei rubinetti lacrimali aperti, si è portato via anche l'ultima coperta che avevo. È un po’ umido, fa freschetto. Da qualche mese mi si è creata un po’ di brina dentro ma tu stai tranquillo, lì, vedi lì? Sulla sinistra quella manopola col mio nome? Ecco, quello è il riscaldamento. Ha un sistema di accensione un po’ vecchio ma funzionale. È un interruttore a baci, devi appoggiarci le labbra e schioccarle, quindi, se ti va, se lo ritieni un bel posto dove poter stare, queste rosse sono le chiavi, lassù c'è il cervello, volessi specchiarti nei miei pensieri, laggiù la zona divertimenti ma è ancora un po’ presto per mostrartela e per il resto fai pure come credi, se sentissi freddo, senza fare complimenti, appena te la senti, accendimi.










