Se ho una mela in mano, la perdo, vado al mercato e ne compro un’altra, rimettendo via il portafogli rivedo la prima mela che mi era caduta in borsa, cosa dovrei fare? Tenermi due mele, buttare via quella nuova perchè la prima è la mia vera mela, chiamare Radio Maria e chiedere se posso mangiare la mela o se in realtà è peccato?
Lo ammetto, non seguo abitualmente Radio Maria, e ammetto anche che fino a poche ore fa quasi ignoravo la presenza sul pianeta Terra di un essere vivente che si chiamasse Adinolfi Mario.
Per chi non lo sapesse, oggi ha avuto una discussione illuminante con Fabio Volo che ho ascoltato in diretta...qui c’è la pacifica telefonata intercorsa tra i due.
Adesso, diciamo che non sono la persona migliore per esprimere pareri in merito, sono uno di quelli che si chiede come sia possibile che nel 2016 esistano ancora le religioni, sicchè figuriamoci se posso concepire ogni forma di ragionamento che parta da dei postulati espressi (imposti) in libri scritti sotto dettatura di entità impalpabili. Ma mi chiedo, davvero una persona così cieca e ottusa può fare il giornalista? Davvero può concorrere a diventare sindaco di Roma? Ma sono serie le persone che gli danno retta? Ma soprattutto esistono sul serio?
Io credo davvero nella democrazia, sono capace di accettare la decisione di una maggioranza anche se sono in totale disaccordo, ma in casi come questo riesco solo a chiedermi se sia intellettualmente ammissibile accettare “pensieri” (già definire capaci di pensare, a certe persone si fa un grande favore) così ottusi, ipocriti, anacronistici per non dire primitivi, stupidi, decontestualizzati e strumentalizzati.
P.S. Io sono un po’ come Fabio Volo, quando mi trovo in situazioni simili inizio a spaccare le cose, divento un tantino irascibile...probabilmente non avrei lanciato solo la sedia contro il muro, già adesso mi sta salendo un’incazzatura di quelle che fanno prudere le mani.














