aestella,
dove vanno le parti di vita che si sono divise con qualcuno che ami? A pensarci, mi viene in mente che quel giorno ti ho lasciato un ginocchio, una spalla, il gomito e le labbra e gli occhi. Eppure sono ancora tutta intera, pur se dolorante e senza pace. Qualcosa ho diviso con te, aestella, e tu, ti sei portato via la pace di quel giardino disseccato e del mio corpo. Va contro l'anatomia, l'astronomia, la medicina, la matematica e tutte le scienze esatte, se dividendo con te il cuore, aestella, il cuore anziché spezzarsi raddoppia?
Daniela Andreis, aestella, Incerti Editore












