Patrizia Vicinelli, b. August 23, 1943 / 2025
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Patrizia Vicinelli, b. August 23, 1943 / 2025
Gianfranco Baruchello & Alberto Grifi, {1965} La verifica incerta
Sapeva che le lacrime vengono da un certo movimento delle piccole ghiandole che stanno sotto le palpebre e che sono agitate da una processione di atomi uscita dal cuore, quando il cuore stesso è stato colpito dalla successione di immagini colorate che si distaccano dalla superficie del corpo di una donna amata. Sapeva che l'amore non è causato che dal gonfiarsi degli atomi che desiderano congiungersi con altri atomi. Sapeva che la tristezza causata dalla morte non è che la peggiore delle illusioni terrestri, poiché la morta aveva cessato di essere infelice e di soffrire, mentre colui che la piangeva si affliggeva dei propri mali e pensava tenebrosamente alla propria morte. Sapeva che non resta di noi alcun doppio simulacro che versi lacrime sul proprio cadavere steso ai suoi piedi. Ma, conoscendo esattamente la tristezza e l'amore e la morte, e che esse sono vane immagini quando le si contempla dallo spazio calmo dove rinchiudersi, continuò a piangere, e a desiderare l'amore, e a temere la morte.
Marcel Schwob, Vite immaginarie.
Gianfranco Baruchello & Alberto Grifi, {1965} La verifica incerta
Gianfranco Baruchello & Alberto Grifi, {1965} La verifica incerta
(...) Ma voi sapete che gli occhi non sono fatti solo per vedere, sono fatti anche per piangere. Ci si può domandare perché si pianga, perché una certa emozione di tristezza- o di riso, del resto, o di scossa traumatica - provochi delle lacrime. È piuttosto enigmatico. Perché questo sintomo che consiste nel versare dell’acqua attraverso gli occhi? E, a titolo di esergo, per dare a questa questione una certa portata, “perché gli occhi, in vista di che cosa gli occhi?”, “sono fatti soltanto per vedere o prima di tutto per piangere?”
Jacques Derrida