Avevo 19 anni, stavo camminando in giro per Saronno, non era ancora la mia città allora, ho sentito cantare da lontano e sono dovuta andare a vedere chi fosse questa voce meravigliosa.
In un cortile stava cantando quella che oggi è una delle mie più care amiche. Credo di aver fatto l’impressione di una matta, restando li in piedi tutto il pezzo con le lacrime agli occhi.
A distanza di vent’anni sono ancora qui a frignare perchè me l’ha suonata al volo e mandata come regalo, ricordandosi di come ci siamo incontrate.
Oggi è una strana giornata, piena di cose complicate, le stesse persone che mi rendono la vita difficile sono quelle che poi mi fanno esplodere il cuore.
Torno a frignare nel mio angoletto.






